BRETAGNA: nuova partenza – 28/07 – 04/08/2023 – 8gg

CORNOVAGLIA FRANCESE; FALESIE sull’OCEANO, FARI e MAREE; in aereo e pullman.


Nantes, Vannes, Carnac, Pont Aven, Concarneau, Quimper, Locronan, Pen Hir, Brest, Guimiliau, Costa di Granito Rosa, Tregastel, Pulman’ac, Perros Guirrec, Saint Brieuc, Cap Fréhel, Fort de La Latte, Dinan, Saint Malo, Mont Saint-Michel, Fougeres, Rennes.

La Bretagna, terra di druidi e leggende, ricca di storia e cultura, che ha visto avvicendarsi celti, romani, angli, sassoni e franchi, ognuno dei quali ha lasciato importanti testimonianze del proprio passaggio. Il nostro viaggio parte e termina da Nantes, elegante città che fu sede prediletta dei Duchi di Bretagna. Ammireremo i dolmen e i menhir megalitici di Carnac e i calvari, tipici recinti parrocchiali gotici bretoni. Passeggeremo nei borghi medievali di Vannes, Concarneau, Quimper, Dinan e Rennes, il capoluogo della Bretagna, con le tipiche maison a colombage, le antiche dimore di pietra, le strade acciottolate, che evocano un’atmosfera fiabesca. Sosteremo a Pont-Aven, luogo prediletto dagli artisti. Percorreremo la selvaggia ed affascinante costa bretone, dall’imponente promontorio di Pen Hir, nel Finistère, alla scenografica Costa di Granito Rosa, con le sue bizzarre formazioni rocciose, dalle Falesie di Cap Frèhel alla città fortificata dei corsari, Saint-Malo. I Romani le avevano dato il nome di Armorica, che deriva da Ar-Mor, cioè “il mare” in celtico. Visiteremo i Castelli di Fort de La Latte, di Fougeres e dei Duchi di Bretagna. Non potrà mancare una puntata in Normandia, per la visita del celeberrimo isolotto tidale di Mont Saint-Michel, collegato alla terraferma solo durante la bassa marea, che ospita il Santuario di S. Michele Arcangelo, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.


ITINERARIO


1° giorno: venerdì 28 luglio
VENEZIA – NANTES

Ritrovo dei partecipanti con l’assistente DOIT Viaggi all’aeroporto di Venezia Marco Polo in tempo utile per il volo diretto Volotea V7 2213 delle 18:50. Possibilità di prenotare un transfer A/R facoltativo da Padova (Galleria S. Carlo, € 45/persona) o da San Donà di Piave/Noventa di Piave (Park Hotel OMNIA, € 30/persona) all’aeroporto e viceversa al raggiungimento di 6 persone per ciascun punto di partenza. Possibilità di partenza da altri aeroporti italiani (su richiesta in agenzia; soggetto a disponibilità).

Arrivo a Nantes alle 21:05. Incontro con l’accompagnatrice Annamaria Ferro e la guida parlante italiano e trasferimento all’Oceania Hotel De France 4*. Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.


2° giorno: sabato 29 luglio – 3🍽
NANTES – VANNES – CARNAC – PONT AVEN – CONCARNEAU – QUIMPER

Prima colazione in hotel. Partenza per Vannes, ove ammireremo il centro storico medievale cinto da mura. Costruita ad anfiteatro nel Golfo del Morbihan, che significa “piccolo mare” in bretone, la “città dei Vénètes” fu la prima capitale dei duchi di Bretagna.

Continuazione per Carnac, per ammirare i dolmen ed i menhir celtici, megaliti piantati in verticale. Il nome Carnac (in bretone: Karnag) deriva da ‘cairn’ che è il rivestimento in pietrisco e ciottoli che riveste i dolmen. Gli allineamenti di Carnac sono tra i complessi megalitici più estesi al mondo. Comprendono circa 3.000 monoliti, eretti 6.000 anni fa, disseminati nella campagna bretone. Gli allineamenti più significativi sono quelli della zona di Kermario, Kerlescan e di Mènec. Il sito comprende, fra l’altro, il più grande menhir preistorico attualmente conosciuto, lungo 20 metri e pesante 300 tonnellate.

Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, sosta al caratteristico borgo di Pont Aven, sede della celebre scuola pittorica fondata da Paul Gauguin verso la fine dell’800. Questo delizioso porto fluviale, incorniciato da mulini a vento e scorci pittoreschi, è uno dei villaggi più incantevoli della Bretagna: così affascinante da diventare rifugio per gli artisti parigini, in fuga dal chiasso della città e alla ricerca di ispirazione rurale. La tradizione artistica di Pont-Aven continua ancora oggi e la città ospita tra le sue mura una sessantina di gallerie e studi di artisti.

Le visite proseguono con Concarneau, uno dei più bei porti pescherecci francesi. La cittadina si sviluppa attorno al porto e alla “Ville Close”, la città fortificata, col bel centro storico racchiuso tra mura di granito.

Trasferimento a Quimper, capitale della Cornovaglia francese e sistemazione all’Hotel Oceania 4*. Cena e pernottamento in hotel.


3° giorno: domenica 30 luglio – 3🍽
QUIMPER – LOCRONAN – PEN HIR – BREST

Prima colazione in hotel. Visita di Quimper con la cattedrale gotica di St. Corentin e le antiche case a graticcio.


QUIMPER
CAPITALE DI ARTE, STORIA E LEGGENDE
Kemper (confluenza) si espande all’incrocio tra i fiumi Steir e Odet. Il re Gradlon, fuggendo dalla città di Ys inghiottita dalle acque, ne avrebbe fatto la capitale della Cornovaglia. I romani svilupparono la vocazione commerciale della città. Nel XIII secolo, le corporazioni si stabilirono ai piedi della cattedrale in costruzione. Ricchi emissari del re di Francia aumentarono lo sviluppo della città ed edificarono dei palazzi signorili. In seguito, la città si estese nobilmente lungo le sue banchine fiorite.


NEL CUORE DEL MEDIOEVO
Ci sono voluti tre secoli per edificare la cattedrale. Risultato: uno degli esemplari più belli dell’arte gotica. Perfettamente restaurate, due sorprendenti guglie si innalzano a 76 m di altezza. Superando il portale d’ingresso, è possibile veder fiammeggiare le vetrate. Di fronte agli apostoli, strade lastricate vi condurranno nel Medioevo. Case a graticcio costeggiano rue Kereon (dei calzolai), disegnando una bellissima prospettiva su Saint-Corentin. Una delle dimore più belle si scorge all’angolo di rue des Boucheries. In rue du Sallé, cercate la casa al N°10, dalle decorazioni particolari, mentre in rue du Guéodet, la curiosa maison des Cariatides attirerà la vostra attenzione.


Proseguimento per il pittoresco villaggio di Locronan, i cui edifici cinquecenteschi e seicenteschi si affacciano su una bella piazza che vanta anche una chiesa gotica del XV secolo.

Pranzo in ristorante. Seguendo la spettacolare costa atlantica, proseguiamo verso nord con sosta fotografica alla Punta di Pen Hir, in bretone “Beg Penn Hir”, un promontorio alto circa 70mt sul livello del mare, nella penisola di Crozon.

Arrivo a Brest, città marittima annidata in una delle baie più belle di Francia, e sistemazione all’Hotel Oceania 4*. Cena e pernottamento in hotel.


4° giorno: lunedì 31 luglio – 3🍽
BREST – GUIMILIAU – COSTA DI GRANITO ROSA – SAINT BRIEUC

Prima colazione in hotel. Ci addentriamo nel Finistère, nel bel mezzo della Bretagna rurale, per la visita del Calvario di Guimiliau (Gwimilio in bretone), il più importante e significativo recinto parrocchiale della regione. Gli “enclos paroissiaux” sono tipicamente bretoni. Frutto del lavoro di più artisti, vennero edificati in granito tra il XVI ed il XVIII secolo e sono formati da un arco trionfale, una cappella ed un calvario. Il complesso parrocchiale esprime, in poche centinaia di metri quadrati, tutta l’essenza della Bretagna, della sua architettura e della sua cultura. La Chiesa, dedicata a San Milio ed edificata tra il XVI ed il XVII secolo, crea un profondo contrasto tra il cupo ed elaborato esterno ed il semplice interno, in stile barocco, in cui spiccano le tre pale d’altare in legno, eccessivamente decorate. Il Calvario, il più grande di tutta la Bretagna (realizzato tra il 1581 ed il 1588) è formato da uno scenografico ammasso di circa 200 statue in granito che vanno a raffigurare 25 scene a soggetto religioso. Scuro ed a tratti grezzo, è assolutamente affascinante.

Proseguiamo verso nord-est lungo la scenografica Costa di Granito Rosa.


COSTA DI GRANITO ROSA
Nel cuore della Cotes d’Armor, in uno degli angoli più affascinanti della Bretagna, si trova la Costa di Granito Rosa: la roccia, in questo tratto di mare, è caratterizzata da un’incredibile colorazione rosa e si presenterà a voi in forme spesso bizzarre e stravaganti, che si alternano a insenature verdissime e vivaci stazioni balneari. Il colore rosa dei graniti è dovuto a una particolare miscela di quarzo, mica, feldspato e ossido di ferro. Dopo l’ossidazione ad una temperatura di circa 800 ° C, il granito diventa rosa. Questo è un fenomeno raro che si è verificato solo in Bretagna, in Corsica e in Cina. La costa di granito rosa si estende per circa 16 km dalla città di Trébeurden a Perros-Guirec, attraversando Pleumer-Bodou e Trégastel. Ogni città ha il suo angolo di paradiso che vale la pena esplorare.


Sosta per il pranzo in ristorante. Continuiamo l’esplorazione della Costa di Granito Rosa. Sosta a Trégastel: qui potremo ammirare le spiagge più belle della regione e alcuni dei panorami più affascinanti, contornati da acque turchesi.

La prossima tappa è Ploumanac’h, il luogo più iconico e magico della Costa di granito Rosa. Modellate dalla forza del vento e dall’erosione del mare, qui le formazioni rocciose sono state plasmate in forme buffe e particolari, che possiedono nomi bizzarri come il Cappello di Napoleone o la Capanna degli Innamorati. Tra le rocce, spicca nel panorama il grande faro, costruito ovviamente in granito rosa, l’unico elemento squadrato e artificiale che, con i suoi 20 metri di altezza, sovrasta il paesaggio rosato. Perros-Guirec, adagiata su una stupenda penisola rocciosa, è sicuramente la località più famosa e più ambita della Côte d’Armor. Uno degli scorci più fotografati è quello con il variopinto spettacolo delle tende frangivento a strisce colorate, che animano le sue spiagge.

Arrivo a Saint-Brieuc, cittadina adagiata su una tranquilla baia nel Canale della Manica, caratterizzata da dimore di pietra e case a graticcio del XV° secolo.
Sistemazione all’Hotel Novotel Saint Brieuc 4*. Cena e pernottamento in hotel.


5° giorno: martedì 1 agosto – 3🍽
SAINT BRIEUC – CAP FREHEL – FORT LA LATTE – DINAN – MT. SAINT-MICHEL

Prima colazione in hotel. Proseguiamo il nostro viaggio in direzione est lungo la costa del canale della Manica e arriviamo a Cap Fréhel. Con la loro posizione dominante sul mare da un’altezza di oltre 70 metri, le falesie di scisto e di arenaria rosa della zona del Cap Fréhel regalano agli occhi uno dei più bei panorami della Bretagna. Le ripide pareti delle falesie ospitano centinaia di uccelli nidificanti, tra cui segnaliamo il marangone dal ciuffo, il gabbiano reale nordico e la rarissima gazza marina che, con un po’ di fortuna, potreste intravvedere. Questa zona sfoggia, da maggio a ottobre, una sinfonia di colori: il giallo brillante delle ginestre, mischiato al rosa dell’armeria e al viola dell’erica.

Proseguiamo in pullman lungo la costa per la visita del Castello di Fort La Latte, una splendida fortezza del XIV° secolo costruita sulla scogliera in posizione panoramica. Dall’alto del forte, il panorama circostante è da togliere il fiato: nelle giornate più limpide si possono ammirare le isole del Canale della Manica e la baia di Saint-Malo.


CASTELLO DI FORT LA LATTE
Chiamato anche Chateau de la Roche Goyon, in riferimento al Signore che ha deciso la sua costruzione, è situato su un promontorio roccioso della costa di Cotes d’Armor, in Bretagna, nel territorio del comune di Plévenon. Delimitato da scogliere che proteggevano le possibili invasioni via mare, il castello è ancora di difficile accesso dall’interno. Di fronte a Cape Fréhel, Fort la Latte è stato costruito principalmente con materiali provenienti dalla regione circostante: arenaria rosa, granito, legno. La costruzione iniziò nel 1340 sotto l’ordine di Stephen Gouyon, Signore di Matignon
e la torre è stata innalzata nel 1365. Assediato da Duguesclin nel 1379, il castello fu nuovamente attaccato durante le guerre di religione nel XVI secolo. Punto strategico tra le rotte che collegano St Malo, la Normandia e le Isole del Canale, il sito è ancora considerato importante sotto Luigi XIV periodo in cui vennero eretti i bastioni. Nel corso del XIX secolo, l’utilità militare del castello è venuta meno e il Forte Latte venne venduto a privati nel 1892. Uno di loro, Federico Joüon di Longrais, avviò nel 1931 una campagna di restauri completa che durò più di 20 anni. Ogni anno, durante la stagione invernale, vengono effettuati nuovi restauri.


Proseguimento per Dinan e pranzo in ristorante. Le strette strade acciottolate, il castello e le case a graticcio fanno di Dinan uno dei borghi più pittoreschi di tutta la Francia, con la sua incantevole atmosfera medievale. Questo suggestivo paesino arroccato sul fiume Rance e degradante fino al mare, circondato da quasi tre chilometri di bastioni, sembra uscito dalle fiabe. La città medievale di Dinan possiede non meno di 115 case a graticcio risalenti al Medioevo. Il suo carattere unico e fiabesco ha attirato negli anni moltissimi artisti, che qui hanno trovato posto per i loro atelier e gallerie.

Trasferimento a Mont Saint-Michel e sistemazione all’Hotel Mercure Mont Saint-Michel 4*. Cena e pernottamento in hotel.


6° giorno: mercoledì 2 agosto – 3🍽
MT. SAINT-MICHEL – SAINT MALO – MT. SAINT-MICHEL

Prima colazione in hotel. Al mattino visita di Mont St-Michel, il celebre isolotto, collegato alla terraferma solo durante la bassa marea, che ospita il Santuario di S. Michele Arcangelo, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.


MONT SAINT-MICHEL: TRA STORIA E LEGGENDA
DA SANTUARIO DRUIDICO A CRISTIANO
Nei pressi del Mont Saint-Michel (in normanno Mont Saint z Mikael ar Mor), la foresta di Scissy, allora non ancora invasa dal mare, era sede di due tribù celtiche, che utilizzavano la roccia per i culti druidici. Il santuario era dedicato a Beleno, il dio gallico del Sole (Mons vel tumba Beleni, ossia “Monte o tomba di Beleno”). L’arrivo dei Romani vide la costruzione di nuove strade che percorrevano l’intera Armorica (oggi Côtes-d’Armor): una di queste, che collegava Dol a Fanafmers (Saint-Pair) passava ad ovest del Mons Belenus (“Monte Beleno”). Man mano che le acque avanzavano fu progressivamente spostata verso est, fino a fondersi con la via che passava per Avranches. Il Cristianesimo fece la sua comparsa in Armorica intorno al IV secolo e un primo oratorio dedicato a Santo Stefano, il primo martire cristiano, sorse a mezza altezza del monte, a cui ne seguì un secondo in onore di San Sinforiano, primo martire dei Galli, ai piedi della roccia. Vegliavano sui luoghi degli eremiti, sotto la tutela del curato di Astériac (Beauvoir); il monaco irlandese San Colombano, evangelizzatore d’Europa, attorno al 590 avrebbe pregato nell’oratorio di Santo Stefano nel cammino destinato a condurlo a Luxeuil ed infine a Bobbio.


LA LEGGENDA
Secondo la leggenda l’arcangelo Michele apparve nel 709 al vescovo di Avranches, sant’Auberto, chiedendo che gli fosse costruita una chiesa sulla roccia. Il vescovo ignorò tuttavia per due volte la richiesta finché San Michele non gli bruciò il cranio con un foro rotondo provocato dal tocco del suo dito, lasciandolo tuttavia in vita. Il cranio di Sant’Auberto con il foro è conservato nella cattedrale di Avranches. Venne quindi sistemato un primo oratorio in una grotta e la precedente denominazione di Mont-Tombe fu sostituita con quella già di Mont-Saint-Michel-au-péril-de-la-Mer.


L’ATTUALE ABBAZIA BENEDETTINA
I conti di Rouen, poi duchi di Normandia, dotarono riccamente i religiosi che le precedenti incursioni dei Normanni avevano fatto fuggire. Il Mont Saint-Michel aveva inoltre acquisito valore strategico con l’annessione al ducato di Normandia della penisola del Cotentin nel 933, venendosi a trovare al confine con il ducato di Bretagna. ll duca Riccardo I (943-996) nel corso dei suoi pellegrinaggi al santuario rimase indignato dal lassismo dei canonici, che delegavano il culto a clerici salariati, e ottenne dal papa Giovanni XIII una bolla che gli dava l’autorità di riportare l’ordine nel monastero e fondò una nuova abbazia benedettina nel 966. La ricchezza e la potenza di questa abbazia e il suo prestigio come centro di pellegrinaggio durarono fino al periodo della riforma protestante. Un villaggio si sviluppò ai piedi del santuario per dare accoglienza ai pellegrini. L’abbazia continuò a ricevere doni dai duchi di Normandia e quindi dai re di Francia. Durante la guerra dei cent’anni l’abbazia si fortificò contro gli inglesi con una nuova cinta muraria che circondò anche la cittadina sottostante.


L’ABBANDONO E LA RINASCITA
Nel 1791, in seguito alla rivoluzione francese, gli ultimi monaci furono cacciati dall’abbazia, che divenne una prigione: vi furono incarcerati a partire dal 1793 più di 300 sacerdoti che rifiutavano la nuova costituzione civile del clero. In seguito alle proteste per la detenzione di alcuni esponenti socialisti, la prigione fu chiusa nel 1863 per decreto imperiale. L’abbazia passò quindi alla diocesi di Coutances. In occasione del millenario della fondazione, nel 1966, una piccola comunità monastica benedettina si è nuovamente insediata nell’abbazia, sostituita nel 2001 dalle Fraternità
monastiche di Gerusalemme.


Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di St-Malo, la città dei corsari, graziosa cittadina interamente fortificata da una cintura di possenti bastioni. Come una nave di pietra alla foce del Rance, Saint-Malo si erge orgogliosa con le sue mura che sovrastano le sue spiagge e il porto. Le facciate e le torri che emergono dalle fortificazioni conferiscono alla città un profilo unico. Passeggeremo sui bastioni, che offrono una vista impareggiabile, e sull’Isola du Grand Bé, ove si trova la tomba di René de Chateaubriand.

Cena e pernottamento in hotel.


7° giorno: giovedì 3 agosto – 3🍽
MT. SAINT-MICHEL – FOUGERES – RENNES – NANTES

Prima colazione in hotel. Partenza per la visita del Castello di Fougeres, uno dei più bei castelli di Bretagna e fortezza più grande d’Europa, rifugio di Chateaubriand e Balzac e dove è nata la leggenda di Mélusine, una celebre fata del Medioevo.

Proseguimento per Rennes, capoluogo della Bretagna, e pranzo in ristorante. A seguire, visita del bel centro storico con la Cattedrale di San Pietro e le maisons à colombages o maison à pans de bois, edifici costruiti principalmente in legno con una particolare riuscita artistica che rappresentano l’antica Rennes del XVI secolo.

Arrivo a Nantes, sistemazione all’Oceania Hotel De France 4*. Cena e pernottamento in hotel.


8° giorno: venerdì 4 agosto – 1🍽
NANTES – VENEZIA

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita della città. Iniziamo con la Cattedrale gotica quattrocentesca dei Santi Pietro e Paolo. Proseguiamo con il Castello dei Duchi di Bretagna, in stile medievale-rinascimentale, costruito tra il XIII e il XVI secolo in granito e tufo bianco. L’ultima tappa sarà il Passage Pommeraye, maestosa galleria commerciale che risale alla metà dell’800.

Pranzo libero. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo diretto Volotea V72212 delle 16:20 con arrivo a Venezia alle 18:20.


QUOTE E DETTAGLI 

  • Quota di partecipazione a persona; € 2600
  • Supplemento singola: € 570

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio sono regolate dal Contratto di Viaggio riportato nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede. Le normative, i massimali assicurati e le possibili integrazioni sono riportati nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede.


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Volo Volotea Venezia – Nantes a/r con bagaglio da stiva 20 kg;
  • 7 pernottamenti in camera doppia negli hotels 4* indicati nel programma (o di pari categoria);
  • Tasse di soggiorno;
  • Trattamento di pensione completa dalla colazione del 2° giorno alla colazione dell’8° giorno;
  • Guida parlante italiano dal 1° all’8° giorno di viaggio;
  • Visite e trasferimenti con pullman G.T. riservato;
  • Gli ingressi inclusi nel programma: Castello di Fort La Latte; Abbazia del Mont St.-Michel; Castello di Fougeres; Castello dei Duchi di Bretagna;
  • Radioguide con auricolari;
  • Accompagnatore dall’Italia Dr.ssa Annamaria Ferro;
  • Assicurazione medico – bagaglio AXA con massimale € 5000*

*La polizza è stata integrata con nuove GARANZIE ANTI COVID-19, in caso di fermo sanitario dell’Assicurato, disposto dall’autorità competente per motivi di sicurezza:
– al momento del suo arrivo presso l’aeroporto del Paese di destinazione o di transito;

– oppure durante il corso del viaggio allo scopo di effettuare accertamenti sanitari;

– in caso di dichiarata quarantena con permanenza forzata sul posto;
AXA rimborsa gli eventuali maggiori costi essenziali e indispensabili per vitto e sistemazione alberghiera sostenuti dall’Assicurato per la permanenza forzata in loco e per i titoli di viaggi per il rientro nel territorio italiano. Per tutti i dettagli consultare il prospetto informativo allegato.


LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • L’assicurazione contro l’annullamento per cause mediche certificate senza franchigia**: € 155 in camera doppia; € 190 in camera singola;
  • Trasferimento da Noventa di Piave (€ 30) o da Padova (€ 45) a Venezia M. Polo A/R
  • Le bevande ai pasti, il facchinaggio in hotel;
  • Le mance che verranno raccolte in loco dall’accompagnatrice: € 50 a persona
  • Gli extra in generale e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

**La polizza è stata integrata con nuove GARANZIE ANTI COVID-19 incluso l’impossibilità di intraprendere il viaggio a seguito di infezione da Covid19 dell’Assicurato o dei suoi familiari, isolamento fiduciario o sorvegliato.


DOCUMENTI NECESSARI:

  • Carta di identità valida per l’espatrio.

PAGAMENTI:

Acconto all’iscrizione 30% da versarsi:

  • Direttamente in Agenzia o tramite bonifico bancario a DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Coordinate bancarie:

Monte dei Paschi di Siena – Filiale 2697 di Padova – 13, Via Giuseppe Verdi – Padova – PD

IBAN: IT 31 Q 01030 12190 000061256229

BIC: PASCITM1290

BENEFICIARIO: ITP SRL


ACCOMPAGNAMENTO:

Dott.ssa Annamaria Ferro

  • Cell. 328-8132206
  • info@iviaggidiannamaria.com
  • Web: www.iviaggidiannamaria.com

ORGANIZZAZIONE TECNICA:

  • DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Via Tiziano Aspetti, 246 – 35133 Padova
  • Tel. 049-618500 Fax 049613955
  • Email doit@doitviaggi.it
  • Web www.doitviaggi.com
  • Det. Reg. 2567 – Prot. 78723

PENALI:

Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza per qualsiasi motivi anche imprevisto e sopraggiunto, al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art.7 comma 1 – il costo individuale di gestione pratica e l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi, adeguate e giustificabili spese di risoluzione preventivamente indicate nei programmi alla voce Penali da recesso, salvo eventuali condizioni più restrittive – legate a periodi di alta stagione o di piena occupazione delle strutture – che verranno comunicate al viaggiatore in fase di preventivo e quindi prima della conclusione del contratto:
a. 10% della quota di partecipazione fino a 46 giorni prima della partenza (per quanto riguarda
la biglietteria aerea ai sensi della normativa che regola la relativa tariffa;
b. 30% della quota di partecipazione da 45 a 31 giorni prima della partenza;
c. 50% della quota di partecipazione da 30 a 21 giorni prima della partenza;
d. 75% della quota di partecipazione da 20 a 15 giorni prima della partenza;
e. 100% della quota di partecipazione da 14 giorni prima della partenza.
Nessun rimborso spetta a chi rinuncia il giorno ante partenza o il giorno stesso, o decida di interrompere il viaggio a soggiorno già intrapreso. Il calcolo dei giorni non include quelli di recesso e di partenza.
ATTENZIONE
In caso di annullamento o cambio nome di biglietti aerei di linea, aerei low cost o traghetti abbinati
al pacchetto, già emessi, o altri servizi già acquistati e non rimborsabili la penale applicata sarà pari
al 100% del costo del biglietto o servizio.


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