1 MAGGIO – 31 OTTOBRE 2015
Diciotto giorni della mia vita li ho trascorsi ad EXPO. Fantastica EXPO… Maledetta EXPO… “Un’esperienza meravigliosa!”
“Una bolgia pazzesca!”
“La più grande bufala della mia vita”
“La più emozionante esperienza della mia vita”. “Albero della vita: fantastique!”
“Albero della vita: trash e kitsch!”

Ho ascoltato di tutto e di più nei commenti delle tante persone che ho accompagnato e guidato ad EXPO: l’alfa e l’omega, tutto ed il contrario di tutto. Questo è stata EXPO.

La storia ci dirà se veramente l’edizione 2015 ha significato qualcosa di importante per la vita del nostro paese e del nostro pianeta.

Ma una cosa è certa: è stata una bella Italia.

Ho visto tanti giovani lavorare con impegno e dedizione assoluta.

Ho visto volti stanchi e corpi sfiniti.

Ho visto masse enormi di persone ammassate; strutture e sincronismi al limite del collasso.

Ma il sistema ha tenuto, i sorrisi non sono venuti meno e la festa è stata festa per tutti.

Si, è stata una bella Italia e una boccata d’ossigeno per tante persone che vi hanno lavorato.

Da anni non si vedevano pullman pieni fino all’ultimo sedile, parcheggi stracolmi giorno dopo giorno, scolaresche e scolaresche, turisti e turisti.

Agenzie di viaggio, aziende di trasporto, ristoratori, albergatori, vivaisti, netturbini, camerieri, cuochi, sommelier… tanti, tantissimi bravi lavoratori in EXPO.

Viva l’Italia! Viva EXPO!