ISOLE EGADI: sulle tracce dei FLORIO – 2/9 ott. 2023 – 8gg

Hotel 4* a FAVIGNANA; TOUR e RELAX; con LEVANZO, MARETTIMO e MARSALA.


Il massimo del RELAX in un Tour accompagnato; Il massimo del PIACERE a FAVIGNANA, senza la ressa estiva, nel tepore dorato di inizio ottobre; Il massimo della COMODITA’ con visite ed escursioni già studiate e programmate; Il massimo dei SERVIZI con un esclusivo Hotel 4* e ristoranti di qualità. 

Otto giorni di soggiorno presso l’elegante “I Pretti Resort” a due passi dal mare, dal centro storico e dal porto; Due giornate in barca intorno a Favignana e Levanzo; Una giornata in bicicletta (o taxi); Visite guidate dell’Ex Tonnara, di Palazzo Florio, di un’Azienda Agricola Biologica a Favignana, della Grotta del Genovese a Levanzo, della Cantina Florio a Marsala. Ottime cene e degustazioni con bevande incluse!

Camminata al tramonto al Castello di Santa Caterina; Mattinata di letture relax “Leggere i Florio a Favignana” con Annamaria; Una giornata in piena libertà con possibilità di scelta tra autonomia o  escursione organizzata facoltativa a Marettimo.

Voli A/R da Treviso a Trapani con transfer Aeroporto/Porto in pullman e passaggi A/R da e verso l’isola in aliscafo; Accompagnamento di Annamaria Ferro per tutta la durata del Tour.


PROGRAMMA:

1° giorno: lunedì 2 ottobre – 1🍽️

TREVISO – TRAPANI – FAVIGNANA 

Ritrovo dei partecipanti con l’accompagnatrice Annamaria Ferro all’Aeroporto A. Canova di TREVISO in tempo utile per le pratiche d’imbarco sul volo diretto Ryanair in partenza alle ore 12.25 per TRAPANI.

Possibilità di prenotare un transfer A/R da Padova – Galleria S. Carlo (€ 45 p.p.) o da Sa. Donà di Piave/Noventa di Piave (€ 35 p.p.) all’Aeroporto di Treviso e viceversa al raggiungimento di 6 partecipanti per ciascun punto di partenza. Possibilità di partenza da altri aeroporti italiani (su richiesta in agenzia; soggetto a disponibilità).

Arrivo previsto all’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani alle ore 14.00. Transfer in pullman riservato al Porto di Trapani e successivamente in aliscafo a FAVIGNANA.

Ad attenderci l’Hotel I Pretti Resort 4*, dove soggiorneremo per tutta la durata del tour.

La struttura si trova in centro storico, a due passi da Palazzo Florio e in posizione strategica per l’imbarco e i servizi. Vanta una meravigliosa vista sul mare e sull’isola di Levanzo. A 500 metri si trova la spiaggia Praia. Ha solo 16 camere eleganti, spaziose e dotate di soggiorno con zona notte separata e accesso diretto al giardino.


I Pretti Resort si trova a Favignana. Fu costruito nel 1873 dall’industriale genovese Eugenio Pretto come stabilimento artigianale per la conservazione e lavorazione delle sarde, ma già l’anno successivo venne acquistato da Ignazio Florio Senior assieme a tutto l’arcipelago delle Egadi e utilizzato per attività legate alla tonnara. L’edificio venne chiamato “I Pretti” dal nome distorto del suo costruttore e fu collegato al vicino Palazzo Florio tramite scale e tunnel sotterranei. Antichi gossip raccontano che Ignazio Florio Junior, per consentire a Donna Franca di godere dell’incantevole vista che dai balconi di Palazzo Florio si apriva su Levanzo, fece abbattere il primo piano de “I Pretti”. Chiuso ed abbandonato per molti anni, è stato ristrutturato e dal 2010 è divenuto un Resort.


Dopo la consegna delle camere e un po’ di tempo per il relax, passeggiata in centro storico, cena in ristorante e pernottamento.

2° giorno: martedì 3 ottobre – 3🍽️

FAVIGNANA in BARCA

Dopo la prima colazione in Hotel, dedichiamo la giornata alla circumnavigazione dell’isola con barca riservata. La principale attrazione di queste acque è certo la loro limpidezza, il colore ceruleo, la varietà dei fondali e la presenza di una prateria di posidonia, riparo per moltissime varietà di pesci, molluschi, ricci e splendide stelle marine. In corso di giornata soste bagno e pranzo a bordo.

Partendo dal molo San Leonardo verso Punta Faraglione, lungo tutta la costa a strapiombo si incontreranno delle piccole e affascinanti grotte. Fra queste è famosa “la grotta degli innamorati”. Superato il Faraglione si raggiunge la parte più pescosa dell’isola e si arriva a Cala del Pozzo, con fondali rocciosi profondi circa otto metri. Dopo Punta Ferro si costeggia un tratto di costa particolarmente brullo, chiamato Sicchitella, si raggiunge quindi il fascinoso faro di Punta Sottile che delimita Cala Grande. Proseguendo la navigazione ecco Cala Rotonda, con l’arco di Ulisse e l’insenatura dello Stornello, che guarda tre grossi scogli affioranti: Galera, Galeotto e Preveto, così chiamato per la forma che ricorda gli antichi cappelli dei preti. Questo tratto di mare presenta colori brillanti con macchie azzurro intenso che spiccano sul blu. Continuiamo verso la piana del Boschitto, delimitata da Punta Lunga, su cui si apre un porticciolo di pescatori. Dopo una serie di calette (i Calamoni) si raggiunge la zona balneare più frequentata, con la grande spiaggia di Lido Burrone. Poco oltre la grotta Perciata e la scogliera ricca di piscine naturali, si arriva a Punta Fanfalo. Prima di superare il faro di Punta Marsala, troviamo Cala Azzurra, così chiamata per i riflessi della limpidissima acqua. Poco oltre cominciano a delinearsi le straordinarie architetture delle cave di tufo che caratterizzano la zona del Bue Marino e rivelano tutta la loro imponenza nella stupenda e turchese Cala Rossa, antica cava a cielo aperto, altrettanto affascinante vista dal mare, di quanto non lo sia da terra. Il periplo dell’isola volge al termine e, superata Punta San Nicola, si ritorna nella zona del porto. Qui rocce affioranti formano piccoli laghetti: sono antiche cave di tufo, sprofondate nei secoli per fenomeni di bradisismo.

Rientro in hotel nel pomeriggio inoltrato. Tempo per il relax, cena in un ristorante del centro e pernottamento.


3° giorno: mercoledì 4 ottobre – 2🍽️

TONNARA e PALAZZO FLORIO – TRAMONTO a S. CATERINA 

Dopo la prima colazione in Hotel, dedichiamo la mattinata alla visita guidata della Tonnara Florio e del vicino Palazzo Florio.

Alla fine dell’800 l’Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica, questo il suo nome per esteso, era uno dei più grandi complessi industriali d’Europa, in grado di impiegare fino a 350 operai negli impianti a terra e 150 tonnaroti nella pesca. Oggi è uno straordinario monumento di archeologia industriale e insieme un luogo di memoria e produzione di cultura. Vi si ricrea, in vasti spazi a grandi archi e alti soffitti l’intero mondo della tonnara intorno a cui tutto ruotava.

Il primo nucleo dello stabilimento nacque grazie al genovese Giulio Drago che prese in affitto la tonnara di Favignana nel 1859. Ma la grandiosa costruzione prese vita grazie all’iniziativa di Ignazio Florio, che incaricò, nel 1878, l’architetto Damiani Almeyda di ristrutturare i fabbricati della Tonnara. Iniziò così la fortuna di Favignana che divenne l’isola dei Florio per antonomasia. Lo stabilimento si estende per circa 32mila metri quadrati. Tutti i vari edifici che lo compongono sono costruiti in tufo di Favignana.

Dopo la parabola discendente della famiglia Florio, si imposero sulla scena i Parodi di Genova, che acquistarono nel 1937 anche Favignana e la tonnara con tutti i diritti di terra e di mare. Lo stabilimento continuò a lavorare fino agli anni ‘70, quando l’attività, non più competitiva, cessò. Acquisito dalla Regione Sicilia negli anni ’90, il restauro dell’ex stabilimento Florio iniziò alla fine del 2003 e l’inaugurazione avvenne nel 2009. L’importante recupero è costato ben 14 milioni e 424.740 euro.

Il Museo prende in esame tre aspetti: il primo è la PESCA. Favignana con l’isolotto di Formica e lo scoglio Maraone fungeva da enorme boa di virata per le rotte dei tonni che alla fine della primavera si avvicinavano alle coste per riprodursi. Ampio spazio è dedicato a raccontare i riti della mattanza.

Il secondo aspetto è la storia di un’industria e vede i FLORIO come protagonisti. In questo stabilimento all’avanguardia il tonno veniva tagliato, cotto, asciugato e posto sott’olio in innovative scatolette di latta con apertura a chiave, anziché conservarlo sotto sale in grandi barili, come si faceva prima.

Il terzo aspetto è CULTURALE: fotografie d’autore, installazioni multimediali e una sezione archeologica che espone una collezione di oggetti di età greco-romana e punica tra i quali spicca il rostro in bronzo rinvenuto nelle acque di Levanzo, dove ebbe luogo la battaglia finale della Prima Guerra Punica.

La mattinata si conclude con la visita guidata dell’elegante Palazzo Florio, costruito nel 1876 in stile neo-gotico. Oggi è sede del Consiglio comunale e della biblioteca.

Pranzo libero e pomeriggio a disposizione per il relax e le attività individuali.

Per chi lo desidera nel pomeriggio inoltrato Annamaria accompagnerà un’escursione trekking al Castello di Santa Caterina. Questa fortezza spagnola, che era stata prima torre di avvistamento saracena, successivamente trasformata dai normanni, si trova sulla vetta più alta dell’isola (320 metri) ed è raggiungibile tramite una lunga scalinata. Il castello dista dall’Hotel 3 km ed il dislivello è di 320 metri in salita prima e in discesa poi.

Il panorama è impareggiabile su tutti i versanti: la vista si allarga alle isole di Levanzo e Marettimo, alla costa trapanese e a tutta Favignana. L’ora del tramonto è la migliore. La visita all’interno della struttura non è consigliabile per motivi di sicurezza.

Rientro in Hotel in tempo per la cena in un ristorante del centro. Pernottamento.


4° giorno: giovedì 5 ottobre – 3🍽️

LEVANZO in BARCA – GROTTA del GENOVESE

Dopo la prima colazione in Hotel, dedichiamo la giornata alla circumnavigazione con barca riservata della vicina Levanzo, la più piccola delle tre isole dell’arcipelago. Tutta la vita qui ruota attorno al piccolo e pittoresco centro abitato e al porticciolo. Le coste sono alte e frastagliate: in barca potremo ammirarle al meglio. 

Ecco lo scoglio del Faraglione, Punta dei Sorci e l’ampia e maestosa Cala Tramontana: un vero e proprio anfiteatro di roccia dai toni del rosso, su cui si aprono caverne e grotte con formazioni calcaree. Poi Capo Grosso, Punta San Leonardo e Cala Minnola, famosa per i numerosi reperti archeologici che giacciono nei suoi fondali. In queste acque infatti si combatté il 10 marzo 241 a.C. la Battaglia delle Egadi, che concluse la Prima Guerra Punica sancendo la vittoria dei Romani sui Cartaginesi. Infine Cala Fredda dominata dall’antica torre saracena.

In corso di giornata pranzo a bordo, possibilità di soste bagno e visita guidata della Grotta del Genovese (con transfer A/R in barca o fuoristrada inclusi).

N.B. L’ingresso della grotta si trova ad un’altezza di ca 50 metri sul mare. Per accedervi è necessario percorrere un sentiero in terra battuta a piedi indossando scarpe comode. Il percorso non è adatto alle persone con difficoltà motorie.

Oltre al fascino del suo mare, la maggiore attrazione di Levanzo è la Grotta del Genovese, famosa per le pitture ed i graffiti preistorici. E’ un antro grandioso e buio che si apre nella montagna della costa occidentale, alto sul mare. Vi compaiono, incise o dipinte, scene di vita quotidiana databili tra il 10.000 e il 9.000 a.C., quando Levanzo e Favignana erano ancora unite alla Sicilia e abitate da tribù mesolitiche e poi neolitiche. Si distinguono figure antropomorfe che danzano e una serie di animali (equidi, bovidi e cervidi) graffiti con linee leggerissime, ma di straordinaria perfezione. Riconosciamo anche un tonno ed un delfino: sono le più antiche rappresentazioni figurative in Europa.

Rientro in Hotel. Cena in un ristorante del centro e pernottamento.


5° giorno: venerdì 6 ottobre – 2🍽️

FAVIGNANA in BICICLETTA


Utilizzeremo city-bike a noleggio (incluse). Per chi lo desidera, possibilità di avere biciclette elettriche a pedalata assistita (Supplemento € 15 pp). Da richiedere in agenzia al momento dell’iscrizione.

Chi non desidera usare la bicicletta, dovrà comunicarlo in agenzia al momento dell’iscrizione. Verrà organizzato in alternativa un transfer taxi A/R dall’hotel al lido attrezzato. Eventuali costi aggiuntivi verranno calcolati in base al numero degli interessati.


Dopo la prima colazione in Hotel, dedichiamo la giornata alla visita dell’entroterra in bicicletta. Favignana è chiamata l’isola farfalla per la sua caratteristica forma stretta al centro e ampia ai lati ed è quasi totalmente percorribile in bicicletta, con un’alternanza di tratti asfaltati e strade sterrate.

Paesaggi costieri mozzafiato e pittoreschi angoli rurali disegnati da muretti a secco e pale di fichi d’india: questa è l’isola. La bicicletta è il mezzo perfetto per spostarsi agevolmente da una cala all’altra e per apprezzarne a pieno la bellezza. Tra cave di tufo, giardini ipogei e insenature sabbiose e rocciose, andremo prima alla scoperta del lato est, completamente pianeggiante: Cala San Nicola, Cala Rossa, Bue Marino, Cala Azzurra fino a Lido Burrone. Pranzo libero e un po’ di tempo per il relax in una spiaggia attrezzata.

Nel pomeriggio, a discrezione dei partecipanti, si potrà scegliere se continuare la visita dell’isola in bicicletta verso ovest o se restare a godersi il relax al mare.

Nel tardo pomeriggio rientro in hotel in bicicletta, cena in un ristorante del centro e pernottamento.


NOTE TECNICHE:

  • ITINERARIO EST : 13 km ca – Altezza max. raggiunta 33 m slm – Dislivello salita/discesa +64 m/-67 m
  • ITINERARIO OVEST (facoltativo): fino ad un max. di 15 km ca. (solo andata) – Altezza max. raggiunta 37 m slm – Dislivello salita/discesa +73 m/-70 m
  • RIENTRO in HOTEL: 3 km ca pianeggianti

6° giorno: sabato 7 ottobre – 2🍽️

“Leggere i FLORIO a Favignana” – AZIENDA BIOLOGICA: visita e apericena sulla spiaggia al tramonto

Dopo la prima colazione in Hotel, mattinata dedicata alle letture e al relax. Per chi lo desidera l’accompagnatrice Annamaria proporrà – nella tranquillità del giardino dell’Hotel o in spiaggia – la lettura di una selezione di brani tratti dalla saga dei Florio. Proprio qui, a Favignana, isola di proprietà di questa famiglia, divenuta nella Palermo dell’800 una dinastia di armatori, imprenditori del vino, della conservazione del pesce (la Tonnara di Favignana appunto), della ceramica, del turismo. I Florio furono i protagonisti di un’epoca d’oro dello sviluppo economico della Sicilia.

 

Tempo a disposizione per le attività individuali e pranzo libero.

Nel pomeriggio transfer in minivan per visita all’Azienda agricola biologica “Terre del Favonio” che si trova nella parte occidentale dell’isola.

L’azienda nasce concretamente nel 2012, ma prima ancora, come idea, dall’amore e dal rispetto per la natura e il territorio di Favignana che è essenzialmente un paesaggio agricolo. Obiettivo: tutelarlo, valorizzarlo, contrastare l’abbandono dei campi. Nel 2021 ha inaugurato un frantoio per le olive, che è il primo sull’isola. Ecco la filosofia aziendale:

“Pratichiamo con convinzione e passione l’agricoltura biologica: non utilizziamo sostanze chimiche di sintesi, la concimazione viene effettuata con il sovescio del favino e delle piante spontanee, riduciamo al minimo le lavorazione del terreno, cerchiamo di salvaguardare ed aumentare l’equilibrio e la biodiversità dell’ecosistema, lasciando crescere le piante spontanee tra le colture e ai bordi dei campi. Le colture principali sono l’olivo, 2135 piante, i seminativi che si estendono per 8 ha e la vigna, 17000 piante coltivate ad alberello disposte in 84 filari. Produciamo anche ortaggi, piante aromatiche, fichi, fichi d’india, miele di ape nera sicula e uova da galline libere e felici. Le olive sono raccolte a mano dall’albero con i pettinini e fatte cadere su apposite reti evitando il contatto con il terreno. Nei terreni a seminativo coltiviamo varietà antiche di grano duro e di grano tenero siciliano, Tumminia, Russello, Perciasacchi, Maiorca, con le quali produciamo farine integrali e le nostre Busiate integrali, pasta tipica del Trapanese. La vigna si estende su 4 ettari: coltiviamo Grillo, Cataratto e Frappato.”

Dopo la visita ci sposteremo sulla costa occidentale dell’isola, dove degusteremo i prodotti aziendali in un’apericena al tramonto in riva al mare. Davanti ai nostri occhi l’isola di Marettimo, il sole che scende, il cielo ed il mare che si accendono in mille tonalità di rosso.

Rientro in Hotel e pernottamento.


7° giorno: domenica 8 ottobre – 2🍽️

RELAX o MARETTIMO (facoltativo)

Dopo la prima colazione in Hotel, giornata dedicata al relax e alle attività individuali. Possibilità di noleggiare biciclette (anche elettriche a pedalata assistita) o di spostarsi in taxi verso le numerose spiagge di Favignana. Pranzo libero.


FACOLTATIVO: 

Per chi lo desidera possibilità di trascorrere la giornata a MARETTIMO, la più lontana e occidentale isola dell’arcipelago. In base alle condizioni meteo ed agli interessi dei partecipanti, l’accompagnatrice Annamaria organizzerà e accompagnerà la giornata a Marettimo con GIRO dell’ISOLA in BARCA. Il costo dipenderà dal numero dei partecipanti e verrà comunicato in loco.

A Marettimo possibilità di ESCURSIONE TREKKING e VISITA al Castello di Punta Troia (Lunghezza solo andata 3,6 km ca – Dislivello salita/discesa +230 m/-240 m – Difficoltà: E esperti – Durata complessiva A/R 3h30′ compresa la visita (a pagamento) del castello –  Necessari gli scarponcini) o del più breve TREKKING al sito archeologico “Case Romane”. 


Marettimo è un mondo a sé per lo straordinario patrimonio naturalistico, per la bellezza delle grotte bianche e per le possenti coste a picco su acque limpidissime dai colori cangianti. E’ stata la prima a staccarsi dalla costa siciliana circa 600.000 anni fa ed è ancora oggi un paradiso naturale selvaggio e solitario. L’aspetto è montuoso, dominato dai fianchi scoscesi del monte Falcone (686 m.). Il Castello di Punta Troia vanta una vista spettacolare sul mare e su tutta l’isola. Qui i ruderi di un forte borbonico (in origine torre saracena) utilizzato per secoli come prigione. Oggi è sede del Museo delle Carceri e dell’Osservatorio della foca monaca delle isole Egadi.

In serata cena in un ristorante del centro e pernottamento.


8° giorno: lunedì 9 ottobre – 2🍽️

MARSALA e CANTINA FLORIO – TREVISO

Dopo la prima colazione in Hotel, rilascio delle camere e partenza di buon mattino in aliscafo per Marsala. Ad attenderci il nostro pullman riservato: carico dei bagagli e breve passeggiata nel bel centro storico cittadino.

Marsala occupa la punta più occidentale della Sicilia: Capo Boeo. All’interno del quadrilatero murato 500esco alcuni eleganti edifici barocchi, il Duomo, il Convento del Carmine, il Complesso monumentale di San Pietro, coi suoi cimeli garibaldini.

Una delle glorie cittadine resta però il vino liquoroso, che dalla cittadina ha ereditato il nome e che è protetto dalla più antica DOC italiana (1969). Visita guidata, nello storico baglio lungomare, delle Cantine Florio. All’interno vedremo i maestosi tini giganti, costruiti alla fine dell’800 e ancora utilizzati per l’affinamento del marsala; 3 affascinanti bottaie, lunghe 165 metri e intervallate da ben 104 arcate, sotto cui si allineano 1.400 caratelli e circa 600 fra botti e tini di diversa capacità in cui vengono custoditi circa 5.500.000 litri di marsala.

Concluderemo la visita con una degustazione di quattro vini: due Duca di Salaparuta e due Marsala Florio – di cui uno vergine e uno dolce – in abbinamento ad un light lunch di gastronomia siciliana.


Tutto cominciò, per tradizione, nel 1773, quando il commerciante inglese John Woodhouse, giunto a Marsala per trattare l’acquisto di soda, spedì dal porto di Trapani in madrepatria un carico di botti di vino locale d’aroma intenso, irrobustito d’acquavite per preservarlo durante il trasporto. Simile nel gusto ad analoghi vini liquorosi spagnoli e portoghesi già popolari oltre Manica, ma meno costoso, quel vino riscosse una tale successo da spingere Woodhouse ad organizzarne su larga scala la produzione e la vendita. Lo seguirono nell’impresa Benjamin Ingham e Joseph Whitaker, padre del promotore degli scavi di Mozia. Nel 1833 si aggiunse alla competizione Vincenzo Florio, calabrese di nascita ma siciliano d’adozione, straordinaria figura d’imprenditore le cui iniziative già riguardavano, tra l’altro, la pesca del tonno, l’industria dello zolfo, le banche e si sarebbero poi allargate all’armamento di bastimenti a vela e piroscafi a vapore.


Dopo la degustazione transfer in pullman al vicino aeroporto Vincenzo Florio di Trapani in tempo utile per le operazioni d’imbarco sul volo Ryanair delle ore 14.25. Arrivo previsto a Treviso alle ore 16.00. Saluto ai partecipanti e rientro alle rispettive destinazioni.


N.B.: L’ordine delle escursioni potrà subire variazioni per motivi tecnici. Nel caso di condizioni meteo avverse ci riserviamo la possibilità di modificare il programma per garantire al contempo la sicurezza dei partecipanti e la miglior fruibilità e conoscenza possibile dell’arcipelago.


QUOTE:

Quota a persona in camera doppia: € 1.670

Supplemento camera DUS (Doppia Uso Singola): € 320 (disponibilità limitata)

Gruppo di massimo 23 partecipanti

Possibilità di sottoscrivere assicurazione annullamento facoltativa: € 115

Possibilità di transfer da San Donà di Piave/Noventa di Piave (€ 35 pp – A/R) o da Padova (€ 45 pp – A/R) all’aeroporto di Treviso su richiesta. – Min. 6 pax.


L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio riportato nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede. Le normative, i massimali assicurati e le possibili integrazioni sono riportati nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede.


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli Treviso/Trapani A/R compreso 1 bagaglio da stiva da 20 kg a persona;
  • Transfer Aeroporto/Porto di Trapani e Marsala/Aeroporto di Trapani con pullman riservato;
  • 7 Pernottamenti con prima colazione all’Hotel “I Pretti Resort”  4* di Favignana in camera doppia con servizi privati;
  • Tassa di soggiorno;
  • PASTI: 6 Cene in ristorante; 2 Pranzi in barca; Bevande incluse;
  • Visita guidata Azienda Agricola “Terre del Favonio” + degustazione/apericena in spiaggia; Transfer AR in minivan inclusi;
  • Visita guidata + degustazione Food & Wine (2 vini Duca di Salaparuta + 2 Marsala Florio + abbinamento gastronomico rinforzato) alla Cantina Florio;
  • 2 Giri-isola in barca a Favignana e Levanzo con pranzi a bordo;
  • INGRESSI e VISITE GUIDATE: Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica; Palazzo Florio; Grotta del Genovese (con transfer AR inclusi);
  • Noleggio biciclette city-bike nella 5° giornata;
  • Minivan o pullman riservato per escursione pomeridiana nella 6° giornata;
  • Accompagnamento della Dott.ssa Annamaria Ferro;
  • Assicurazione medico – bagaglio con copertura fino a € 1.000.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Mance; Pranzi del 1°, 3°, 5°, 6°, 7° giorno; Escursione a Marettimo; Extra personali e quanto non indicato alla voce “La quota comprende”;
  • La polizza assicurativa contro le penali di annullamento per cause mediche certificate (senza franchigia)
  • Durante il viaggio verranno raccolti dall’accompagnatrice € 30 a persona per le mance.

PAGAMENTI:

Acconto all’iscrizione 30% da versarsi:

  • Direttamente in Agenzia o tramite bonifico bancario a DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Coordinate bancarie:
  • Monte dei Paschi di Siena – Filiale 2697 di Padova – 13, Via Giuseppe Verdi – Padova – PD
  • IBAN: IT 31 Q 01030 12190 000061256229
  • BIC: PASCITM1290
  • BENEFICIARIO: ITP SRL

ORGANIZZAZIONE TECNICA:

  • DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Via Tiziano Aspetti, 246 – 35133 Padova
  • Tel. 049-618500 Fax 049613955
  • Email doit@doitviaggi.it
  • Web www.doitviaggi.com
  • Det. Reg. 2567 – Prot. 78723

INFORMAZIONI ed ACCOMPAGNAMENTO:

Dott.ssa Annamaria Ferro

  • Cell. 328-8132206
  • info@iviaggidiannamaria.com
  • Web: www.iviaggidiannamaria.com

PENALI:

Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza per qualsiasi motivi anche imprevisto e sopraggiunto, al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art.7 comma 1 – il costo individuale di gestione pratica e l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi, adeguate e giustificabili spese di risoluzione preventivamente indicate nei programmi alla voce Penali da recesso, salvo eventuali condizioni più restrittive – legate a periodi di alta stagione o di piena occupazione delle strutture – che verranno comunicate al viaggiatore in fase di preventivo e quindi prima della conclusione del contratto:
a. 10% della quota di partecipazione fino a 90 giorni prima della partenza (per quanto riguarda
la biglietteria aerea ai sensi della normativa che regola la relativa tariffa;
b. 30% della quota di partecipazione da 89 a 60 giorni prima della partenza;
c. 50% della quota di partecipazione da 59 a 46 giorni prima della partenza;
d. 75% della quota di partecipazione da 45 a 22 giorni prima della partenza;
e. 100% della quota di partecipazione da 21 giorni prima della partenza.
Nessun rimborso spetta a chi rinuncia il giorno ante partenza o il giorno stesso, o decida di interrompere il viaggio a soggiorno già intrapreso. Il calcolo dei giorni non include quelli di recesso e di partenza.


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