MILANO, PICASSO, MONZA e CRESPI d’ADDA – 17/19 gennaio 2019 – 3gg

MILANO, PICASSO, MONZA e CRESPI d’ADDA – 17/19 gennaio 2019 – 3gg

Un itinerario guidato all’insegna di ARTE e STORIA e alla scoperta di due importanti REALTA’ INDUSTRIALI.

MILANO: l’imperdibile mostra “PICASSO METAMORFOSI”, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore – dai magnifici affreschi che la rendono uno dei tesori più belli in città – e il quartiere CITYLIFE, simbolo di modernità e cuore pulsante.

MONZA: romana, longobarda, asburgica e napoleonica. Il suo centro storico, la Reggia e i giardini, il Duomo, la Cappella di Teodolinda – capolavoro 400esco di pitture murali, riaperto al pubblico dopo un lungo restauro –  e la Corona Ferrea. Questo è il pezzo più prezioso, in oro, gemme e smalti. Con essa furono incoronati re ed imperatori, tra i quali Carlo Magno e Napoleone.

BIRRIFICIO PORETTI a Varese: un gioiello Liberty di archeologia industriale, oltre che tempio della buona birra. VILLAGGIO CRESPI D’ADDA: Patrimonio UNESCO, perfetto modello di complesso architettonico agli albori dell’industria moderna in Italia.

Alloggeremo all’HOTEL PARCO BORROMEO 4* e visiteremo l’adiacente Palazzo Arese Borromeo, residenza nobiliare circondata da magnifici giardini all’italiana.


PROGRAMMA

1° giorno: giovedì 17 gennaio
MILANO

Partenza con pullman GT riservato in direzione di MILANO. Il viaggio sarà accompagnato dalla Dott.ssa Annamaria Ferro. Punti e orari di carico:

  • Ore 6.15: S. DONA’ DI PIAVE (stazione ATVO) – Piazza IV novembre
  • Ore 6.30: NOVENTA DI PIAVE (Park Hotel OMNIA)
  • Ore 7.20: PADOVA – DOIT Viaggi (Parcheggio dietro Galleria S. Carlo). 

La nostra prima tappa sarà Palazzo Reale in Piazza Duomo per la visita guidata della mostra “Picasso Metamorfosi”. L’ingresso è fissato per le ore 12.10.

Il progetto presenta circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica cui il grande maestro si è ispirato. Le opere provengono dal Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti musei europei come il Musée du Louvre di Parigi, i Musei Vaticani di Roma, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Centre Pompidou di Parigi, il Musée de l’Orangerie di Parigi, il Museu Picasso di Barcellona. Con “Picasso Metamorfosi” sarà l’antichità nelle sue diverse forme a declinarsi nelle mitologie reinventate dall’autore e presentate in sei sezioni con le opere del grande artista accostate a quelle di arte classica: ceramiche, vasi, statue, placche votive, rilievi, idoli, stele. Davanti ai nostri occhi un’antichità trasfigurata all’interno di un alfabeto visivo moderno e originale. Accanto a minotauri, fauni, centauri e altri esseri ibridi, cortei bacchici e combattimenti coi carri, emergono i temi cari all’artista: la corrida, l‘arena, la guerra, l‘ebbrezza, la passione e l‘eros. 

Dopo una breve pausa pranzo (pranzo libero), passeggiata verso la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore per la visita guidata.

La chiesa sorge dove si trovava un precedente luogo di culto – forse del periodo longobardo – annesso al Monastero Maggiore delle monache benedettine, il più vasto e antico cenobio femminile di Milano. Del complesso monastico, collocato sulle rovine del circo e delle mura romane, rimangono oggi, oltre alla chiesa di San Maurizio, porzioni dei chiostri. A una facciata essenziale e rigorosa, in pietra grigia di Ornavasso, si contrappone un interno sfarzoso con ricche decorazioni pittoriche. Una straordinaria espressione della pittura rinascimentale lombarda, tanto che il ciclo di affreschi è stato definito da Vittorio Sgarbi “la Cappella Sistina di Milano”. 

Finita la visita ci sposteremo, a piedi o con i mezzi pubblici, nel quartiere CITYLIFE – visita guidata – che insieme a Porta Garibaldi costituisce il nuovo skyline di Milano. Fin dai tempi del movimento Futurista, che non a caso nacque a Milano, la città lombarda è l’emblema per eccellenza del progresso, delle nuove costruzioni, dell’edilizia che ne modificava l’aspetto e che proponeva nuove soluzioni architettoniche.

Al termine della visita, trasferimento e check-in presso l’Hotel Parco Borromeo a Cesano Maderno. Cena in hotel. Pernottamento.


2° giorno: venerdì 18 gennaio
MONZA – VARESE

Prima colazione in Hotel. Trasferimento in pullman a Monza. Incontro con la guida e inizio delle visite, partendo dalla Villa Reale e i suoi giardini.

La Villa Reale di Monza fu edificata alla fine degli anni settanta del Settecento per volere di Ferdinando d’Austria, quarto figlio dell’imperatrice Maria Teresa, come residenza di delizie per i periodi estivi. Il progetto dell’edificio fu affidato all’architetto Giuseppe Piermarini, autore anche del teatro La Scala di Milano. La Villa Reale rappresenta uno degli esempi più conosciuti e ammirati di stile neoclassico. L’architetto arciducale progettò sul lato orientale della villa un giardino – il primo all’inglese realizzato in Italia – completato da finte rovine classicheggianti. La visita propone l’analisi storico-artistica della Villa Reale e dei giardini che circondano la residenza e sarà completata dalla visita agli appartamenti di Umberto e Margherita che divennero proprietari della residenza nel 1868.

Continuiamo col centro storico, ricco di spunti interessanti. Visita del Duomo. La storia dell’edificio, la cui fondazione è legata alla regina dei Longobardi Teodolinda e la bellezza delle opere d’arte che decorano il suo interno, come la Cappella di Teodolinda e la Corona Ferrea, ne rendono la visita una tappa obbligata per quanti desiderino conoscere la città.

La cappella fu affrescata dagli Zavattari – una famiglia di pittori attivi in Lombardia nella prima metà del ‘400 – e custodisce la Corona Ferrea ed il sarcofago dove nel 1308 vennero traslate le spoglie della regina Teodolinda. Gli affreschi narrano episodi tratti dalla “Historia Langobardorum” di Paolo Diacono e da una leggenda tardo-medioevale narrata da Bonincontro Morigia, cronista monzese del ‘300. La singolarità è quella di aver rappresentato scene della storia longobarda negli sfarzosi costumi dell’epoca dei Visconti e di aver inserito in un luogo sacro scene di vita profana. Il probabile committente fu Filippo Maria Visconti. Il ciclo costituisce una delle più significative testimonianze della pittura tardogotica in Lombardia.

La Corona è innanzitutto venerata come RELIQUIA: al suo interno, infatti, si trova un cerchietto in ferro che, secondo la tradizione, fu ricavato da uno dei chiodi usati per la crocefissione di Cristo. Sant’Elena, nel 326, lo avrebbe ritrovato e fatto inserire in un diadema per il figlio, l’imperatore Costantino il Grande. La corona sarebbe poi passata nelle mani di S. Gregorio Magno, che ne avrebbe fatto dono alla Regina Teodolinda. La Corona è poi anche una straordinaria realizzazione di OREFICERIA BIZANTINA: è composta da sei segmenti aurei, uniti a cerniera e ribattuti sul cerchietto di ferro, ciascuno dei quali è decorato da tre gemme sovrapposte, un rettangolo smaltato con una grossa pietra al centro e rosette d’oro disposte a croce. La Corona ha, infine, un importantissimo VALORE STORICO: divenne il simbolo stesso del Regno d’Italia e fu utilizzata per incoronare Carlo V d’Asburgo, Napoleone e Ferdinando I; ancor prima, nel X secolo, sarebbe stata utilizzata per l’incoronazione di Berengario I.

Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento con pullman riservato a Varese. Incontro con la guida per la visita del Birrificio Poretti.

Un birrificio davvero unico. Una combinazione perfetta tra tecnologia e arte sin dai primi anni del ‘900, quando lo Studio di Architettura Bihl e Woltz di Stoccarda lavora all’ampliamento del birrificio. Un grande progetto, che dà vita a un’architettura in stile Jugendstil: la versione industriale del Liberty floreale. Ecco perché l’edificio è ricco di mascheroni, grottesche, medaglioni con frange e gocce, lesene giganti e conchiglie tutti ispirati al naturalismo e al classicismo dell’epoca. Festoni di fiori di luppoli e tini di ferro battuto, così come i tipici colori giallo e grigio richiamano la birra. Immersa in un meraviglioso parco, si trova Villa Magnani. Realizzata nel 1905 da Ulisse Stacchini, lo stesso architetto della Stazione Centrale di Milano. Anche qui si notano le decorazioni floreali tipiche dell’epoca e il motivo dei medaglioni con le iniziali di Angelo Poretti.

Al termine della visita guidata, degustazione di birre aziendali e possibilità di acquisti. Cena in ristorante. Rientro in hotel e pernottamento.


3° giorno: sabato 19 gennaio
CESANO MADERNO – CRESPI D’ADDA 

Prima colazione in Hotel, check-out e incontro con la guida per la visita di Palazzo Arese Borromeo, a Cesano Maderno, adiacente al nostro Hotel.

Palazzo Arese Borromeo sorse per volontà di Bartolomeo III Arese (1610 – 1674), personaggio di spicco della società milanese, che divenne Presidente del Senato nel 1660. Dopo la morte di Bartolomeo e del figlio Giulio, il palazzo andò in eredità alla figlia Giulia, le cui nozze con il conte Renato Borromeo e la nascita del figlio Carlo IV diedero origine alla famiglia Borromeo Arese. Il complesso, mirabile esempio di barocco lombardo, è preceduto dalla piazza dell’Esedra, luogo di teatro e di gioco. La facciata severa e semplice nasconde all’interno il cortile, completato dalla loggia alla genovese che si affaccia sul giardino. Il palazzo presenta decorazioni seicentesche e settecentesche rilevanti, realizzate da artisti come i Montalto, i Nuvolone e Ghisolfi. Di grande importanza è anche il giardino storico all’italiana, con la fontana dei dromedari ed il tempietto del Fauno.

Trasferimento in pullman a Crespi d’Adda, pranzo in ristorante e a seguire visita guidata. Crespi d’Adda è l’esempio più integro e meglio conservato di villaggio operaio in Europa. Ha un’anima tutta sua, inviolata, capace di trasportare a un tempo e un luogo lontani. Crespi d’Adda è rimasto immutato, visto che nulla è cambiato dagli anni Trenta del secolo scorso: le case, la struttura urbana, i confini sono gli stessi. Dal 1995 è Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Fabbrica e villaggio di Crespi d’Adda furono realizzati a cavallo tra Otto e Novecento dalla famiglia di industriali cotonieri Crespi, quando in Italia nasceva l’industria moderna. Era questa l’epoca dei grandi capitani d’industria illuminati, al tempo stesso padroni e filantropi, ispirati a una dottrina sociale che li vedeva impegnati a tutelare la vita dei propri operai dentro e fuori la fabbrica, colmando in tal modo i ritardi della legislazione sociale dello Stato stesso. L’idea era di dare a tutti i dipendenti una villetta, con orto e giardino e di fornire tutti i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici… Oggi il villaggio ospita una comunità in gran parte discendente degli operai che vi hanno vissuto o lavorato; e la fabbrica stessa è rimasta in funzione fino al 2003, sempre nel settore tessile cotoniero. 

Dopo la visita guidata, rientro con pullman riservato.


PREZZI E DETTAGLI

  • Quota di partecipazione a persona € 450
  • Supplemento singola € 60
  • Assicurazione facoltativa contro l’annullamento per motivi medici, senza franchigia € 60
  • Gruppo di minimo 15 / massimo 30 partecipanti.
  • Al raggiungimento dei 20 iscritti radioguide con auricolari compresi per tutto il viaggio.
  • L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio riportato nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede. Le normative, i massimali assicurati e le possibili integrazioni sono riportati nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Trasporto in pullman riservato con A/C durante il tour;
  • 2 pernottamenti all’Hotel Parco Borromeo 4* a Cesano Maderno in camera doppia con servizi privati;
  • 2 prime colazioni a buffet in Hotel;
  • Tassa di soggiorno;
  • 2 cene e 1 pranzo in ristorante con bevande comprese;
  • Visita e degustazione al Birrificio Poretti;
  • Ingressi: mostra “Picasso Metamorfosi” a Milano; Villa Reale, Cappella di Teodolinda e Corona Ferrea a Monza; Palazzo Arese Borromeo; Villaggio Crespi d’Adda;
  • Visita guidate come da programma;
  • Accompagnamento Dott.ssa Annamaria Ferro;
  • Assicurazione medico – bagaglio con copertura fino a € 3.000.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Mance, i pasti liberi, extra personali e quanto non indicato alla voce “la quota comprende”;
  • Eventuali biglietti dei mezzi pubblici a Milano;
  • La polizza assicurativa contro le penali di annullamento per cause mediche certificate (senza franchigia): € 60,00

PAGAMENTI:

Acconto all’iscrizione 30% da versarsi:

  • Direttamente in Agenzia o tramite bonifico bancario a DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Coordinate bancarie:
  • Banca:                Monte dei Paschi di Siena
  • Intestatario:      ITP SRL INTERNATIONAL TRAVEL
  • IBAN:                 IT 10 J 01030 12158 000001546831
  • Codice BIC:       PASCITM1058

Saldo 30 gg prima della partenza.


INFORMAZIONI:

Dott.ssa Annamaria Ferro

  • Cell. 328-8132206
  • info@iviaggidiannamaria.com
  • Web: www.iviaggidiannamaria.com

ORGANIZZAZIONE TECNICA:

  • DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Via Tiziano Aspetti, 246 – 35133 Padova
  • Tel. 049-618500 Fax 049613955
  • Email doit@doitviaggi.it
  • Web www.doitviaggi.com
  • Det. Reg. 2567 – Prot. 78723

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PENALI:

Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza per qualsiasi motivi anche imprevisto e sopraggiunto, al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art.7 comma 1 – il costo individuale di gestione pratica e l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi, adeguate e giustificabili spese di risoluzione preventivamente indicate nei programmi alla voce Penali da recesso, salvo eventuali condizioni più restrittive – legate a periodi di alta stagione o di piena occupazione delle strutture – che verranno comunicate al viaggiatore in fase di preventivo e quindi prima della conclusione del contratto:

  1. 10% della quota di partecipazione fino a 46 giorni prima della partenza (per quanto riguarda la biglietteria aerea ai sensi della normativa che regola la relativa tariffa;
  2. 30% della quota di partecipazione da 45 a 31 giorni prima della partenza;
  3. 50% della quota di partecipazione da 30 a 21 giorni prima della partenza;
  4. 75% della quota di partecipazione da 20 a 15 giorni prima della partenza;
  5. 100% della quota di partecipazione da 14 giorni prima della partenza.

Nessun rimborso spetta a chi rinuncia il giorno ante partenza o il giorno stesso, o decida di interrompere il viaggio a soggiorno già intrapreso. Il calcolo dei giorni non include quelli di recesso e di partenza.

ATTENZIONE

In caso di annullamento o cambio nome di biglietti aerei di linea, aerei low cost o traghetti abbinati al pacchetto, già emessi, o altri servizi già acquistati e non rimborsabili la penale applicata sarà pari al 100% del costo del biglietto o servizio.


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