NAMIBIA – 24 ott./07 nov. 2024 – 15gg

Un viaggio da SOGNO; AFRICA e NATURA allo stato puro; ORIZZONTI lontani e LIBERTA’.

Un Paese con dei panorami straordinari e una natura unica: dune enormi, profondi canyon, savane, sabbie del deserto in contrasto con il blu dell’oceano e grandi parchi, dove vivono elefanti, leoni, leopardi, ghepardi, antilopi, gazzelle, giraffe, zebre, gnu, orici e struzzi.
Questo itinerario prevede spostamenti comodi da un punto all’altro e tempo a sufficienza per le escursioni. Include il meglio della Namibia con sistemazioni di livello medio-alto. In Africa la scelta delle sistemazioni è importante perché può dare un tocco più particolare, un’atmosfera romantica ed emozionante!

Con accompagnatore dall’Italia e guida locale parlante italiano

Windhoek, Etosha N.P., Opuwo (Kaokoland), Twyfelfontein, Damaraland, Walvis Bay, Swakopmund, Deserto del Namib, Deserto del Kalahari


PROGRAMMA

1° giorno: giovedì 24 ottobre 2024

VENEZIA – FRANCOFORTE

Ritrovo presso l’aeroporto Marco Polo di Venezia con l’accompagnatrice Annamaria in tempo utile per il volo Lufthansa LH331 in partenza per Francoforte alle 19:05. Arrivo alle ore 20:30 e coincidenza con il volo LH4304 delle ore 21:40. Pasti e pernottamento a bordo.

Possibilità di usufruire di un servizio transfer di andata e ritorno facoltativo, al raggiungimento di 6 partecipanti, da Padova (Galleria S. Carlo, € 40) o da Noventa di Piave (Park Hotel OMNIA, € 30). Da richiedere in agenzia al momento dell’iscrizione al viaggio.

Possibilità di partenza da altri aeroporti italiani (su richiesta in agenzia; soggetto a disponibilità).


2° giorno: venerdì 25 ottobre

FRANCOFORTE – WINDHOEK

Arrivo alle ore 09:05 all’aeroporto internazionale Hosea Kutato di Windhoek e incontro con la guida. Trasferimento e sistemazione all’Hotel Avani 4*. Assegnazione delle camere riservate. Pranzo leggero in città. Visita della città.


WINDHOEK

Windhoek, la capitale della Namibia, conta circa 250.000 abitanti, di cui la maggioranza di lingua afrikaners. Circondata da alte colline, ha un clima semidesertico molto salubre, con giornate calde e notti fresche. Adorna di giardini e parchi ricolmi di ibischi, gelsomini, bouganville e manghi, è perennemente decorata di fiori coloratissimi e profumati. Tutto è lindo e lustro: strade, giardini e case compresi. Prevalgono le architetture bavaresi, anche se il centro è affollato da costruzioni moderne. I grattacieli, mai troppo alti, non impediscono la vista sulle colline intorno. Oltre la zona commerciale si trova la Christuskirche (Chiesa di Cristo), punto di riferimento della città, la Alte Feste (Vecchia Fortezza), il più antico edificio della città, l’Independence Memorial Museum e lo storico Tintenpalast (palazzo d’inchiostro), sede del parlamento. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, dove si trovano i migliori negozi e i più celebri ristoranti, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all’inizio del XX secolo.


Cena in hotel e pernottamento.


3° giorno: sabato 26 ottobre

WINDHOEK – OJIWARONGO – ETOSHA NATIONAL PARK

Dopo la prima colazione, di buona mattina partiremo in direzione dell’Etosha National Park con sosta lungo il percorso a Ojwarongo dove pranzeremo con cibi di provenienza locale e soprattutto ci sarà la visita al Cheetah Conservation Fund, organizzazione che da anni pone il massimo impegno per la salvaguardia dei ghepardi.


CCF – CEETAH CONSERVATION FUND

Cheetah Conservation Fund è un posto unico nel suo genere. Situato vicino alla città di Ojiwarongo, CCF è una ONG di conservazione su vasta scala che lavora per salvare il ghepardo e il suo ecosistema. L’ampio e moderno Centro di Educazione ospita il Museo, che fornisce a visitatori e studenti la possibilità di apprendere qualcosa in più sul comportamento e la biologia del ghepardo, sull’ecosistema della Namibia che ospita la specie di felino più a rischio in Africa. La grafica eccellente e i display interattivi collocati nel Centro permettono ai visitatori di ripercorrere la storia del ghepardo, dalla preistoria all’epoca moderna, spiegando come nel tempo il loro numero sia diminuito e il loro habitat ridotto.


Al termine della visita si proseguirà per l’Etosha National Park – una delle riserve faunistiche più importanti dell’Africa Australe – dove rimarremo per due giorni e tre notti.

Sistemazione per la prima notte all’Etosha Safari Lodge. Cena e pernottamento.


ETOSHA SAFARI LODGE

Situato all’interno, in prossimità dell’ingresso di Andersson’s Gate ed immerso in boschi di alberi di mopane, questo lodge dispone di 65 bungalows, armoniosamente arredati con largo uso di materiali locali tra cui legni pregiati, pietre e ceramiche plasmate dalle mani di esperti artisti locali.



4° giorno: domenica 27 ottobre

ETOSHA NATIONAL PARK

Colazione e cena nel lodge, pranzo in ristorante.

La giornata sarà dedicata ai safari, seguendo le piste indicate e trovandosi immediatamente circondati da innumerevoli gazzelle e zebre. L’Etosha è uno dei parchi con maggior quantità di animali. Si avvistano grandi mandrie di antilopi (kudu, zebre, gnu, gazzelle), moltissimi elefanti e giraffe, spesso si incontrano felini.


ETOSHA NATIONAL PARK

Creato nel 1907  il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e, all’origine, comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal “pan”, bacino perfettamente piano lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili visto che l’assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori.

Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d’acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini… La scarsità dei bacini d’acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano; in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza.


Pernottamento per la seconda notte all’Etosha Safari Lodge. Dopo cena sarà possibile partecipare all’avvistamento notturno degli animali intorno alla pozza illuminata del camp.


5° giorno: lunedì 28 ottobre

ETOSHA NATIONAL PARK

Seconda giornata dedicata ai safari nell’Etosha National Park. Colazione e cena nel lodge, pranzo in ristorante. Pernottamento al King Nehale  Lodge.


KING NEHALE LODGE

Situato nelle pianure di Andoni, ad appena un chilometro dalla porta d’accesso, King Nehale risulta in posizione perfetta per la visita del grande Parco Etosha. Dispone di 40 chalet, armoniosamente arredati con largo uso di materiali locali omaggiando il ricco patrimonio culturale della zona. Ogni chalet è spazioso e dotato di piscina privata che consente agli ospiti di contemplare gli orizzonti sconfinati delle pianure di Andoni. Ma questo lodge serba una sorpresa: l’accesso privato ad una pozza d’acqua appartata: Ontalelo Outpost, situata all’interno del Parco Etosha. Questa pozza d’acqua permette agli ospiti del lodge di immergersi nella tranquillità della natura e osservare la ricca diversità del regno animale.



6° giorno: martedì 29 ottobre

ETOSHA NATIONAL PARK – OPUWO (Kaokoland: popolazioni Himba)

Dopo la prima colazione partenza verso nord per la regione dei Kaoko. È un territorio selvatico e primitivo, arido e roccioso, di immensa bellezza. Arrivo quindi ad Opuwo, cittadina di frontiera costruita alla rinfusa.


KAOKOLAND

Ufficialmente conosciuta come “Kaokoland”, questa regione è situata nel remoto nordovest della Namibia, al confine con l’Angola. Il fiume Kunene, che forma il confine tra questi due paesi, ha dato il nome all’area. È l’ultimo avamposto per ogni necessità di approvvigionamento, un punto importante per la benzina per coloro che arrivano dall’Angola. Si incontrano i primi Himba tra le vie, al supermercato, tra le bancarelle. Uno dei punti centrali di una visita in Namibia, è la possibilità di interagire con alcuni dei gruppi etnici più tradizionali dell’intero paese. Il Kaokoland è la sede della tribù Ova-Himba, una tribù di pastori seminomadi discendenti dagli Herero che non è stata influenzata dalle altre culture e il cui modo di vivere è rimasto invariato nei secoli. È possibile vederli mentre pascolano i loro animali o mentre trasportano l’acqua al villaggio. Le donne Himba sono note per la loro bellezza, valorizzata da intricate acconciature. Minimamente vestiti, solo con un perizoma, gli Himba si dipingono il corpo con un impasto di ocra che, oltre a donare uno splendido colore rosso alla loro pelle, li protegge dal sole. Le loro case sono semplici strutture di alberelli a forma di cono, legati insieme con foglie di palma e intonacate con fango e sterco. L’isolamento geografico degli Himba unito a un carattere schivo e conservatore hanno contribuito a mantenere quasi intatto lo stile di vita, le antiche tradizioni e le usanze quotidiane.


È utile una particolare attenzione nell’approccio a questa popolazione che, a causa di un turismo a volte invasivo, corre comunque il rischio di omologarsi verso un’economia basata sul denaro. Tale cambiamento potrebbe sovvertire i valori e lo spirito di solidarietà ancora così evidenti in ciascuna comunità. Intorno ad Opuwo si trovano alcuni villaggi i cui abitanti si prestano ad essere fotografati in cambio di zucchero, sale, burro e farine consegnati al loro capo.

Sistemazione all’Opuwo Country Lodge. Pensione completa.


OPUWO COUNTRY LODGE

Situato a nord-ovest della Namibia, nella regione del Kaokoveld in una remota area a sud del Kunene River, casa del popolo Himba, l’Opuwo Country Lodge è stato aperto ufficialmente nell’agosto del 2005. L’hotel offre sistemazioni lussuose, raffinate e confortevoli con aria condizionata. Per i momenti di relax è disponibile una piscina al bordo della quale si può gustare un bicchiere di vino ed ammirare il panorama e il tramonto in questa bellissima terra.


7° giorno: mercoledì 30 ottobre

OPUWO – TWYFELFONTEIN

Dopo colazione si prosegue per il Damaraland e Twyfelfontein ovvero la “Sorgente Dubbia”, perché qualche tempo fa si dubitava della presenza di acqua in questo luogo. Man mano il deserto si trasforma in savana ma lo spettacolo della natura è sempre sorprendente. È un territorio selvatico, arido e roccioso di immensa bellezza, con spettacolari gole e rocce dalle conformazioni particolari. Le piante della regione dei Damara si sono evolute per sopravvivere in un ambiente quasi privo di acqua. Pranzo a picnic. Visita della Foresta Pietrificata, una radura cosparsa di tronchi pietrificati che misurano fino a 34 m di lunghezza e 6 m di circonferenza, risalenti a 260 milioni di anni.

Sistemazione al Twyfelfontein Lodge, una delle aree più ricche di incisioni rupestri in Namibia. Cena e pernottamento.


8° giorno: giovedì 31 ottobre

DAMARALAND

Dopo colazione proseguono le visite nel Damaraland. Nell’area intorno a Twyfelfontein si trovano fra le più antiche incisioni e pitture rupestri del continente, realizzate dai cacciatori San circa 6.000 anni fa.

Visita delle colonne dolomitiche conosciute come Organ Pipes, inconsuete formazioni granitiche che ricordano delle canne d’organo e della Burnt Mountain, una distesa di scorie vulcaniche che pare devastata dalle fiamme.

Nel pomeriggio, escursione con i rangers alla ricerca degli elefanti da sabbia, unici della Namibia. E’ un’esperienza indimenticabile lungo fiumi secchi e sabbiosi tra piccole oasi di verde dove questi animali trovano sorgenti naturali. Rientro in Hotel. Pensione completa.


9° giorno: venerdì 1 novembre

DAMARALAND – SWAKOPMUND

Dopo la prima colazione in hotel, si percorre un tratto della pista lungo la Skeleton Coast. Viaggiando attraverso la National West Coast Recreational Area, si costeggia il massiccio del Brandberg.

Sosta a Cape Cross per la visita alle 100.000 foche che si tuffano tra le onde dell’Atlantico. Pranzo in ristorante.


CAPE CROSS

Questo luogo fu scoperto per la prima volta nel 1486 da un esploratore portoghese, Diego Cao, che eresse una croce in onore di Giovanni I di Portogallo. Oltre ad essere un luogo di interesse storico, Cape Cross ospita una colonia di migliaia di otarie, soprattutto durante il periodo delle nascite e degli accoppiamenti. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest’area e’ considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall’Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell’acqua in prossimità della costa è di circa 12° mentre al largo è di 18/20° e, quando l’aria caldo umida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d’aria a temperatura diversa provoca una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l’anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all’interno.


Sistemazione al Delight Hotel 4*. Cena e pernottamento.


10° giorno: sabato 2 novembre

WALVIS BAY

Dopo colazione, una trentina di chilometri separano Swakopmund da Walvis Bay, fino a pochi anni fa enclave sudafricana. Il percorso si snoda tra l’oceano ed enormi dune di sabbia gialla che si perdono nell’Atlantico. Si effettua una piacevole crociera tra delfini, fenicotteri, pellicani, cormorani, gabbiani, foche che saltano in barca. Un buon snack in barca a base di ostriche, champagne e piccole altre tartine. La barca attraversa tutta la laguna.

Dopo la crociera si prosegue su vetture 4×4 dall’altra parte della baia fino a Sandwich Harbor, dove le dune incontrano l’oceano. Una giornata intera dedicata alla splendida costa selvaggia, con snack sulle dune. Rientro a Swakopmund. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.


11° giorno: domenica 3 novembre

SWAKOPMUND – NAMIB DESERT – SESRIEM

Dopo colazione partenza per Solitaire, piccolissimo avamposto che si trova nel mezzo del nulla più assoluto, attraverso il “gravel plains” del Namib Desert.

Ci lasciamo alle spalle le dune della costa e l’oceano, proseguendo in direzione sud-est e ci addentriamo lungo il confine orientale nelle pianure del deserto del Namib Naukluft Park, drammaticamente caratterizzato da scenari imponenti e da forti contrasti.


DESERTO DEL NAMIB

Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa “luogo senza nessuno”, è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80 140 km di ampiezza. L’età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l’acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l’umidità della nebbia mattutina, l’antilope oryx che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici, lo scoiattolo che per proteggersi dall’estremo calore utilizza la coda come parasole.


Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la “Moon Valley”un canyon scavato dal fiume Swakop – e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi vi è la Piana delle Welwitsche.

Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima, la “Welwitschia mirabilis”. Trattasi di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l’umidità; ma ancor più sorprendente è l’età di alcuni esemplari, valutati, con il metodo della datazione del carbonio 14, con più di 2.000 anni.

Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di antilopi oryx, zebre e struzzi. Infatti questo deserto varia continuamente il suo aspetto offrendo una varietà di immagini: dalle rupi scoscese alle alte montagne alle pianure erbose in cui si aprono canyon improvvisi quali il Gaub e il Kuiseb.

Pranzo e nel pomeriggio arrivo nella zona di Sesriem. Sistemazione per due notti a Desert Grace Lodge. Cena e pernottamento.


DESERT GRACE LODGE

Lodge inaugurato nel 2018, interamente costruito utilizzando sacchi di sabbia al posto dei mattoni, questo non solo per un maggiore rispetto ambientale ma anche per una maggiore resa in termini di isolamento delle camere stesse che rimangono più fresche. Un tocco eccentrico nel mezzo del deserto e un’ispirazione ai film Anni ’60 di Wes Anderson vi accoglieranno in un’esperienza unica.


12° giorno: lunedì 4 novembre

NAMIB DESERT

Prima colazione; partenza per un’escursione nei pressi dell’antico fiume di Tsauchab, visitando il Sossusvlei, la duna 45 e il Deadvlei.


SOSSUSVLEI

Molti affermano che non c’è nessun’altra parte del deserto più impressionante del Sossusvlei, delle sue dune monumentali e dell’ombra delle loro sinuose creste che cambiano continuamente in funzione dell’inclinazione solare. Montagne di sabbia dalla forma a stella arrivano fino a 325 metri di altezza. Le calde tinte della sabbia, che vanno dal color albicocca, all’arancione per arrivare fino al rosso, contrastano in maniera incredibile con il bianco dell’argilla delle depressioni alla base delle dune. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito per lo più da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 Km., che formano un’immensa palizzata di sabbia larga più di 50 Km. Proprio fra queste enormi dune si aprono alcuni bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati. Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo.


Nel pomeriggio visita anche al Sesriem Canyon, un piccolo e pittoresco canyon eroso dal fiume Tschaub nel corso di millenni. Rientro in hotel. Pensione completa. Pernottamento.


13° giorno: martedì 5 novembre

NAMIB DESERT – KALAHARI DESERT

Dopo la prima colazione partenza verso nord via Rehoboth alla volta del deserto del Kalahari, si attraversa la cordigliera lasciando i plateau. Il tragitto non è lungo e gran parte ancora su strada asfaltata. Solo gli ultimi pochi chilometri sono su pista sabbiosa.

All’arrivo sistemazione al Kalahari Anib Lodge e game drive nel deserto in jeep aperte con aperitivo al tramonto. Un bellissimo tragitto tra dune e letti di fiumi secchi dove gli struzzi amano correre liberamente. Pensione completa. Pernottamento


14° giorno: mercoledì 6 novembre

KALAHARI DESERT – WINDHOEK

Prima colazione. Oggi lasceremo il deserto per fare rientro in città, a Windhoek. Pranzo in ristorante. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle operazioni di chek-in e d’imbarco sul volo Lufthansa LH4357 delle ore 20:00 per Francoforte. Pasti e pernottamento a bordo.


15° giorno: giovedì 7 novembre

FRANCOFORTE – VENEZIA

Arrivo a Francoforte alle ore 05:35. Coincidenza con il volo LH324 delle ore 08:45 con arrivo all’aeroporto di Venezia Marco Polo alle ore 10:00. Rientro al proprio domicilio in autonomia (o con trasferimento riservato se prenotato). Fine dei servizi.


QUOTE e DETTAGLI:

Quota di partecipazione per persona: 4.750

Supplemento camera singola: € 580

Assicurazione obbligatoria contro l’annullamento in camera doppia: € 240

Assicurazione obbligatoria contro l’annullamento in camera singola: € 260 

Le quote sono calcolate in Dollari Namibiani, in base al cambio (14/12/21) di 1 NAD = 0,04865 EUR.

Eventuali adeguamenti valutari potranno essere applicati 20 giorni prima della partenza. La parte quotata in Dollari Namibiani corrisponde al 75% del totale.


L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio riportato nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede; la quota include una Polizza di assistenza sanitaria, rimborso spese mediche e danni al bagaglio” fornita da AXA. Le normative, i massimali assicurati e le possibili integrazioni sono riportati nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede.


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Biglietti aerei in classe economica su voli di linea del gruppo Lufthansa Venezia-Francoforte Francoforte-Windhoek e ritorno;
  • Tasse aeroportuali (al 17/01/2024 pari a € 290);
  • Franchigia bagaglio: 1 bagaglio a mano + 1 bagaglio da stiva;
  • Sistemazioni come indicato da programma con trattamento di pensione completa;
  • Bus riservato per tutto il tragitto con guida parlante italiano e autista per tutto il periodo;
  • Ingresso e visita al Cheetah Conservation Fund;
  • Escursione e visite come indicato da programma: safari nel parco Etosha; visita al villaggio Himba; visita alla Foresta Pietrificata; escursione alle pitture rupestri di Twyfelfontein; visita alle Organ Pipes e Burnt Mountain; safari alla ricerca degli elefanti della sabbia; visita a Cape Cross; crociera a Walvis Bay; Escursione a Sandwich Harbor in 4×4 ; visita al Namib Desert a Sossusvlei; escursione al Sesriem Canyon; safari in 4×4 nel Deserto del Kalahari;
  • Acqua minerale in pullman;
  • Tasse e permessi ai parchi;
  • 1 guida sulla Namibia e gadget da viaggio (a coppia);
  • Accompagnamento Dott.ssa Annamaria Ferro dall’Italia;

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Le mance pari a € 100 a persona che verranno raccolte in loco dall’accompagnatore;

  • Assicurazione per spese mediche, bagaglio e annullamento per cause mediche certificate e priva di franchigia € 240 in camera doppia – € 260 in camera singola, con massimale per le spese mediche in viaggio fino a € 500.000;
  • Bevande ai pasti, qualsiasi extra personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

  • Servizio transfer A/R (al raggiungimento di 6 partecipanti) da Padova (Galleria S. Carlo, € 45) o da San Donà di Piave/Noventa di Piave (€ 30). Da richiedere in agenzia al momento dell’iscrizione al viaggio.


PAGAMENTI:

Acconto all’iscrizione 30% da versarsi:

  • Direttamente in Agenzia o tramite bonifico bancario a DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Coordinate bancarie:
  • Monte dei Paschi di Siena – Filiale 2697 di Padova – 13, Via Giuseppe Verdi – Padova – PD
  • IBAN: IT 31 Q 01030 12190 000061256229
  • BIC: PASCITM1290
  • BENEFICIARIO: ITP SRL

Saldo 30 gg prima della partenza.


INFORMAZIONI ed ACCOMPAGNAMENTO:

Dott.ssa Annamaria Ferro

  • Cell. 328-8132206
  • info@iviaggidiannamaria.com
  • Web: www.iviaggidiannamaria.com

ORGANIZZAZIONE TECNICA:

 

DOIT Viaggi di I.T.P. Srl

  • Via Tiziano Aspetti, 246 – 35133 Padova
  • Tel. 049-618500 Fax 049613955
  • Email doit@doitviaggi.it
  • Web www.doitviaggi.com

MODULO RICHIESTA INFORMAZIONI

    Il tuo nome *

    La tua email *

    Telefono

    Titolo

    Oggetto

    Il tuo messaggio *

    *campo obbligatorio.

    [recaptcha]