PASQUA: Palermo e Sicilia Ovest – 06/12 aprile 2023 – 7gg

Hotel in centro a Palermo e Marsala; PASQUA arbëreshë a Piana degli ALBANESI


Un Tour completo: tre notti a PALERMOHotel Eurostars Centrale Palace 4* a pochi passi dai Quattro Canti nei giorni di Giovedì, Venerdì e Sabato Santi con tutta la ricchezza di riti e tradizioni che li caratterizzano – e tre notti a MARSALA, anche qui nel cuore del centro storico, all’Hotel Carmine 3*, elegante edificio con prestigiosi arredi d’epoca.

Tantissimi gli ingressi con visita guidata: a MONREALE il Duomo ed il Chiostro coi mosaici arabo-normanni; a PALERMO il capolavoro della Cappella Palatina, la Cattedrale, le chiese di S. Cataldo, della Martorana e di S. Caterina, con la salita ai tetti che dominano la città e la dolcissima frutta di pasta reale, che qui ha avuto origine. E poi i colori e i profumi del mercato di Ballarò, i vicoli della Kalsa, gli splendidi dipinti di Palazzo Abatellis, la scarna e suggestiva S. Maria dello Spasimo, i bianchi stucchi barocchi del Serpotta, piazza Magione, dove è vivo il ricordo di Giovanni Falcone.

E ancora ERICE, la Via del Sale, con gli antichi mulini che guardano il tramonto, l’isola di MOZIA e la Riserva dello Stagnone, i vicoli della Kasbah di MAZARA del VALLO, il Parco archeologico affacciato sul mare di SELINUNTE e quello solitario e maestoso di SEGESTA.

Infine la Domenica di PASQUA a PIANA degli ALBANESI, là dove sopravvivono antiche tradizioni di cultura greco-bizantina. E’ la Pashkët Arberëshe: un festoso corteo di donne con i ricchi costumi albanesi del ‘400 sfilerà per le vie della città. Antichi canti, colori a festa e la benedizione (bekimi) delle uova rosse (vetë të kuqe), simbolo di rinascita.

Mezza pensione in ottimi ristoranti, per gustare una cucina autentica del territorio e visita con degustazione Marsala Gourmet alla storica Cantina FLORIO.

A primavera con la Sicilia in fiore!

Voli Venezia/Palermo A/R. Con accompagnatrice Annamaria.


PROGRAMMA

GIOVEDI’ 6 APRILE: VENEZIA – MONREALE – PALERMO

Ritrovo dei partecipanti con l’accompagnatrice Annamaria  presso l’Aeroporto M. Polo di VENEZIA in tempo utile per il disbrigo delle pratiche aeroportuali e l’imbarco sul volo Ryanair delle ore  8.25 per  PALERMO.


Possibilità di partenza da altri aeroporti italiani (su richiesta in agenzia; soggetto a disponibilità).

Possibilità di usufruire di un servizio transfer A/R da San Donà di Piave/Noventa di Piave (costo a persona € 30 AR con min. 6 pax) o da Padova (Galleria S. Carlo – costo a persona € 45 AR con min. 6 pax) all’Aeroporto di Venezia. . Da richiedere al momento dell’iscrizione.


All’arrivo all’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo previsto per le ore 10.00, ritiro dei bagagli e transfer in pullman riservato verso MONREALE.

Dopo il pranzo in ristorante – il nostro primo incontro con la cucina siciliana – appuntamento con la guida cittadina che sarà con noi nei tre giorni palermitani. Visita guidata del Duomo e del Chiostro. 

Monreale si trova 8 km a sud-ovest da Palermo, su uno sperone che domina la valle dell’Oreto e la Conca d’Oro. E’ nota per la bellezza dei suoi panorami e per il superbo Duomo, capolavoro dell’età normanna e una delle più alte creazioni del Medioevo italiano. I mosaici su fondo oro, che ne rivestono l’interno, occupano una superficie di 6.340 mq e sono dominati dall’immagine del Cristo Pantocratore. Il Chiostro è impreziosito nel portico da archi ogivali sostenuti da 228 colonne gemine di svariata ornamentazione.

Al termine della visita ci dirigiamo in pullman verso l’Hotel Eurostars Centrale Palace 4* situato nel centro storico di Palermo, a meno di 100 m. dai Quattro Canti, da Piazza Pretoria e dalla zona dello shopping di Via Maqueda. L’Hotel ha sede nel 700esco Palazzo Tarallo, in un’area in cui non è consentito l’accesso ai pullman turistici. I nostri bagagli verranno portati all’hotel tramite un servizio di minivan luggage (compreso).

La città ci accoglie con alcuni dei suoi monumenti più celebri: lungo Via Vittorio Emanuele ecco Palazzo dei Normanni e la Cattedrale. Inizia qui il nostro incontro con una città straordinaria: il capoluogo siciliano.

Consegna delle camere, cena libera e pernottamento. In Hotel è presente un ristorante all’ultimo piano, ma molte sono le opportunità nelle immediate vicinanze, vista la collocazione centralissima.

N.B. Oggi è il GIOVEDI’ SANTO e la tradizione vuole che le chiese vengano addobbate con fiori, ciotole piene di germogli di grano e sementi in segno di abbondanza. I fedeli vi hanno libero accesso per le visite ai “Sepolcri” fino a tarda sera. Uno stimolo in più per il nostro viaggio, da vivere anche autonomamente durante una piacevole passeggiata serale.


VENERDI’ 7 APRILE: PALERMO

Dopo la prima colazione in hotel incontro con la guida e partenza per la passeggiata che ci porta oggi a esplorare lo storico quartiere della Kalsa, la cittadella fortificata araba, sino al secolo scorso zona residenziale per eccellenza. Qui si affacciano i palazzi del potere, le abitazioni nobiliari e le chiese più spettacolari della città.

In mattinata visitiamo Palazzo Abatellis. Questa sontuosa dimora di fine ‘400, restaurata dall’architetto Carlo Scarpa nel 1954, è sede della Galleria Regionale della Sicilia. Sono qui conservati dei veri capolavori di scultura e pittura, tra i quali il celebre affresco Trionfo della Morte e l’Annunziata di Antonello da Messina.

Pranzo in ristorante nella zona di Via Alloro e Piazza Marina. Quest’ultima ospita un magnifico esemplare di Ficus macrophylla, il più grande d’Europa e vi si affaccia Palazzo Chiaramonte Steri, già sede del Tribunale dell’Inquisizione.

Nel pomeriggio continuiamo le visite con l’Oratorio dei Bianchi.

Cavalieri bianchi erano detti i membri della Confraternita del Crocefisso, che avevano sede nell’Oratorio. Con un abito cerimoniale di questo colore portavano conforto nelle processioni ai condannati a morte. Proprio in Piazza Marina avevano luogo infatti le esecuzioni capitali.

Di seguito il complesso di S. Maria dello Spasimo, uno dei simboli della rinascita culturale cittadina degli ultimi anni.

Santa Maria dello Spasimo è una vasta chiesa a cielo aperto, la cui navata centrale è attraversata da due imponenti alberi. Fondata nel ‘500 – quando ospitava un celebre dipinto di Raffaello cui deve il nome – nel corso dei secoli è stata adibita a magazzino, teatro, lazzaretto, ospizio per i poveri e infine discarica di rifiuti. Gradualmente recuperata e ristrutturata fa oggi da splendida cornice a spettacoli teatrali, mostre, concerti e d’estate ospita rassegne di musica jazz.

Infine l’Oratorio di S. Lorenzo, capolavoro barocco interamente ricoperto dai magnifici stucchi di Giacomo Serpotta, considerato a ragione il più grande e talentuoso stuccatore d’Europa.

La passeggiata di oggi ci porta ad attraversare luoghi simbolo cittadini, come Piazza Magione, sventrata dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale, divenuta poi luogo d’incontro dei giovani palermitani. Qui visse Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia.

Tempo a disposizione dei partecipanti per il passeggio nelle vie del centro e per godere autonomamente dei riti cattolici del Venerdì Santo. La nostra guida e l’accompagnatrice Annamaria daranno indicazioni a coloro che volessero partecipare alle celebrazioni.

Cena libera e pernottamento.

N.B. Oggi è il VENERDI’ SANTO. Spettacolari processioni attraversano il centro storico di Palermo. Sono organizzate tradizionalmente da antiche confraternite. La Confraternita dei “Cocchieri”, i cui confratelli portano in processione la “vara” del Cristo morto e la statua della Madonna, sorrette a turno da 32 persone scortate da figuranti in armature tardo-medievali. E poi la confraternita di Maria SS. Addolorata dei fornai o panettieri e quella della Vergine SS. Addolorata della Soledad. Infine la processione dei “Cassari”.


SABATO 8 APRILE: PALERMO

Dopo la prima colazione in hotel, incontro con la guida e partenza a piedi per le visite della giornata che oggi è dedicata ai capolavori dell’età arabo-normanna.

In mattinata iniziamo con la Cappella Palatina nel Palazzo dei Normanni, oggi sede dell’Assemblea regionale siciliana.

La Cappella Palatina (XII sec.), splendido monumento dell’età normanna, costituisce l’esempio più alto della sintesi e della contaminazione tra l’esperienza architettonica degli artisti arabi nordafricani, la maestria bizantina nell’arte del mosaico e il repertorio di forme provenienti dalla fede cattolica dei re normanni. Per dimensioni e perfezione la Cappella è quasi una cattedrale in miniatura e i mosaici che la rivestono internamente sono di altissima fattura, brillanti su fondo oro. 

A seguire visitiamo la Cattedrale che racchiude – nella stratificazione degli stili prodotta dai molteplici rimaneggiamenti – gran parte della storia della città. All’interno la Cappella delle reliquie, la Cappella di S. Rosalia, la Cappella di don Pino Puglisi – ucciso dalla mafia nel 1993 e beatificato nel 2013 – e le Tombe Reali di maestosa semplicità.

Al termine della visita, passeggiata e tempo a disposizione per il pranzo libero tra i vicoli di Ballarò, uno degli storici mercati cittadini. Impossibile non concedersi il tipico street food palermitano…

Ballarò ha origine araba, è un intrico di vicoli e si trova nel cuore dell’Albergheria. Come la maggior parte dei mercati dà il meglio di sè al mattino e all’ora di pranzo: è il regno del cibo di strada, il luogo ideale per un primo approccio alla cucina palermitana più popolare. Alcune friggitorie preparano direttamente sul marciapiede il “pani ca meusa” – soffice focaccia ripiena di tagli poveri di carne – che si può gustare “schietto”, con sale e limone, o “maritato”, con una grattata di caciocavallo o di ricotta dura. Poi “pane e panelle”- panino imbottito con frittelle di farina di ceci – polpo bollito, verdure, gattò di riso o di patate… Insomma a camminare per strada a Palermo certo non si corre il rischio di morire di fame.

Nel pomeriggio, nei pressi del nostro hotel, visitiamo S. Cataldo, di epoca normanna, suggestiva nella nudità delle pure forme architettoniche.

Poi la Martorana, esuberante di colori, decorata quasi completamente da mosaici che costituiscono, insieme a quelli della Cappella Palatina, il più antico ciclo musivo della Sicilia.

Infine S. Caterina d’Alessandria. Per chi se la sente, salita sui tetti dell’annesso monastero per godere della magnifica vista dall’alto. All’interno del monastero è attivo “I Segreti del Chiostro”, un laboratorio di pasticceria che ha recuperato la tradizione e le ricette delle monache di clausura che qui operavano. Che ne dite di un dolce break? Chissà che profumo e che trionfo di zucchero: tutto è pronto per la Pasqua imminente!

Rientro in hotel, cena in ristorante e pernottamento.


DOMENICA 9 APRILE: PIANA degli ALBANESI – SEGESTA – MARSALA

Dopo la prima colazione in hotel, carico dei bagagli (servizio facchinaggio da hotel a punto di carico incluso) e partenza in pullman verso Piana degli Albanesi. Lungo il percorso sosta a Portella della Ginestra, dove il 1° maggio 1947 si compì una strage ad opera della banda criminale capeggiata da Salvatore Giuliano.

Eccoci a Piana degli Albanesi: la più importante delle cinque colonie albanesi della Sicilia.

Qui sopravvivono da più di 500 anni antiche tradizioni di cultura greco-bizantina e si conservano gelosamente peculiarità etniche, linguistiche, culturali e religiose. Oggi è Pasqua, la “Pashkët Arberëshe”: un festoso corteo di donne con i caratteristici costumi albanesi del ‘400 riccamente ricamati sfila per le vie della città. Antichi canti, colori a festa e la benedizione (bekimi) delle uova rosse (vetë të kuqe), simbolo di rinascita. Nelle celebrazioni liturgiche vengono utilizzate sia la lingua greca che quella albanese.

Accompagnati da una guida locale e da Annamaria dedicheremo la mattinata alle celebrazioni pasquali in lingua greca e albanese, e alla visita dei siti museali aperti oggi in via straordinaria (biglietto incluso).

Pranzo in ristorante e nel pomeriggio trasferimento in pullman verso SEGESTA per la visita guidata del Parco archeologico.

L’apparizione del tempio, isolato su un colle, in un paesaggio spoglio e deserto, con un bosco alle spalle, suscita una profonda impressione.

Qui un’antica città degli Elimi, divenuta greca di costumi e alleata di Atene, acerrima nemica di Selinunte, distrutta dai siracusani, risorta coi romani, devastata dai Vandali, scomparve infine nel Medioevo.

A calamitare l’attenzione il Tempio ed il Teatro: il primo è rimasto miracolosamente intatto e ha grandiose e maestose proporzioni. Il secondo è adagiato sulla vetta del monte Bàrbaro e ha la scena orientata a nord, anziché a sud come di consueto, probabilmente in omaggio all’incantevole panorama sui monti e sul mare più in lontananza.

A conclusione della giornata ci dirigiamo infine verso MARSALA, dove ci aspetta il nostro Hotel Carmine 3*, situato in un elegante palazzo storico in pieno centro, a due passi dal Convento del Carmine e dalla piazza centrale della città.

Consegna delle camere, cena libera e pernottamento.


LUNEDI’ 10 APRILE: SELINUNTE – MAZARA del VALLO

Dopo la prima colazione in hotel, partenza in pullman verso il Parco archeologico di SELINUNTE.

La visita guidata alla città greca distrutta e abbandonata, “riapparsa” a metà dell’800, è una delle esperienze più emozionanti di un viaggio in Sicilia. Resteranno impresse per sempre nella nostra memoria la bellezza del sito, il paesaggio di mare su cui si affaccia, il contorno delicato di vegetazione mediterranea, erbe spontanee e fiori primaverili.

Acropoli, Templi orientali e molto altro: un’estensione di circa 270 ettari, a rappresentare uno dei più grandi e straordinari siti archeologici del Mediterraneo. È espressione della civiltà classica (VII-IV sec. a.C.) e dell’autentico stile dorico, le cui caratteristiche principali erano la semplicità delle linee, la proporzione di ogni singola parte con ogni altra e con il tutto, l’essenzialità delle forme.
Rappresenta una testimonianza viva nel campo dell’urbanistica, dell’architettura militare e templare, della scultura e dell’arte funeraria.

Pranzo in ristorante e trasferimento in pullman a MAZARA DEL VALLO, uno dei maggiori e più attrezzati porti pescherecci d’Italia, a meno di 200 km da Tunisi.

Entrata in contatto con la cultura ellenica e romana, barbara, musulmana, la cittadina ha vissuto una storia di scambi culturali che si respira ancora oggi e che le regala un fascino multietnico. La nota distintiva è rappresentata dalla kasbah: un groviglio di vicoli organizzati come veri labirinti. Hanno avuto ieri una funzione difensiva e oggi, invece, ci raccontano la loro storia anche attraverso le bellissime e coloratissime maioliche che li decorano, così come attraverso i murales.

La visita guidata di Mazara ci regalerà un pomeriggio intenso e affascinante: il profumo del mare mescolato a quello delle spezie, la voce del muezzin e le chiese cristiane. La Sicilia occidentale con le sue tante facce trova qui piena espressione.

Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

MARTEDI’ 11 APRILE: MARSALA – CANTINA FLORIO – MOZIA – VIA del SALE

Dopo la prima colazione in hotel visita guidata del centro storico di Marsala. La cittadina occupa la punta più occidentale della Sicilia: Capo Boeo.

All’interno del quadrilatero murato 500esco alcuni eleganti edifici barocchi, il Duomo, il Convento del Carmine, il Complesso monumentale di San Pietro, coi suoi cimeli garibaldini. Sul mare la darsena turistica ed il porto da cui partono le motonavi per Favignana.

Una delle glorie cittadina resta però il vino liquoroso, che dalla cittadina ha ereditato il nome e che è protetto dalla più antica DOC italiana (1969). Visita guidata, nello storico baglio lungomare, delle Cantine Florio. All’interno vedremo i maestosi tini giganti, costruiti alla fine dell’800 e ancora utilizzati per l’affinamento del marsala; 3 affascinanti bottaie, lunghe 165 metri e intervallate da ben 104 arcate, sotto cui si allineano 1.400 caratelli e circa 600 fra botti e tini di diversa capacità in cui vengono custoditi circa 5.500.000 litri di marsala.

Concluderemo la visita con una degustazione seduta di quattro vini: due Duca di Salaparuta e due Marsala Florio – di cui uno vergine e uno dolce – in abbinamento ad un light lunch di gastronomia siciliana.

Tutto cominciò, per tradizione, nel 1773, quando il commerciante inglese John Woodhouse, giunto a Marsala per trattare l’acquisto di soda, spedì dal porto di Trapani in madrepatria un carico di botti di vino locale d’aroma intenso, irrobustito d’acquavite per preservarlo durante il trasporto. Simile nel gusto ad analoghi vini liquorosi spagnoli e portoghesi già popolari oltre Manica, ma meno costoso, quel vino riscosse una tale successo da spingere Woodhouse ad organizzarne su larga scala la produzione e la vendita. Lo seguirono nell’impresa Benjamin Ingham e Joseph Whitaker, padre del promotore degli scavi di Mozia. Nel 1833 si aggiunse alla competizione Vincenzo Florio, calabrese di nascita ma siciliano d’adozione, straordinaria figura d’imprenditore le cui iniziative già riguardavano, tra l’altro, la pesca del tonno, l’industria dello zolfo, le banche e si sarebbero poi allargate all’armamento di bastimenti a vela e piroscafi a vapore.

Nel primo pomeriggio ci dirigiamo con un breve tragitto, prima in pullman e poi in battello, verso la vicina isola di MOZIA. Il paesaggio è quello della Riserva Naturale dello Stagnone: una bella e silenziosa laguna tra la costa occidentale siciliana e l’isola Longa.

Sulla piccola isola, ben difendibile e protetta dai venti, si stabilirono i punici alla fine dell’VIII sec. a.C. L’antica Mothya divenne ben presto una delle loro più floride colonie, per la felice posizione lungo le rotte commerciali tra Africa e Mediterraneo occidentale. Venne distrutta dai siracusani nel 397 a.C. ed i superstiti furono poi i fondatori di Lilibeo, l’odierna Marsala.

Prima di rientrare in hotel, percorriamo un tratto della Via del Sale, che unisce Trapani a Marsala e che è particolarmente suggestiva nel tardo pomeriggio, essendo rivolta ad Ovest. Qui la “Riserva naturale Saline di Trapani e Paceco” è un’area interessantissima sia dal punto di vista naturalistico, che di storia del lavoro. Ma la suggestione immediata è quella del paesaggio: le vasche in cui l’acqua evapora al sole e al vento, le sagome dei mulini, i candidi cumuli di sale protetti da tegole rosse. I colori cambiano dal blu delle vasche più grandi, al rosso di quelle intermedie, al bianco delle più piccole, dove cristallizza il sale.

Rientro in hotel, cena in ristorante e pernottamento.


MERCOLEDI’ 12 APRILE: ERICE – TRAPANI – Rientro

Dopo la prima colazione in hotel, carichiamo i bagagli e partiamo in pullman verso ERICE, raccolta sulla sommità del monte San Giuliano. La posizione è davvero panoramica: da qui si aprono affacci su Trapani, le saline, le isole Egadi e – nelle giornate più limpide – si arriva a vedere anche l’Etna, sul versante orientale della Sicilia. Erice è un borgo medievale intatto, con strade acciottolate tra muri di pietra, saliscendi, piazzette, patii verdi d’accesso alle case. La nostra visita guidata ad Erice comprende anche il biglietto d’ingresso alla Chiesa Matrice – dal bellissimo portale gotico – eretta nel 1314 ed intitolata all’Assunta.

Dopo la visita ci spostiamo in centro a TRAPANI per il pranzo in ristorante a base di cous cous di pesce, piatto tipico del trapanese.

Nel pomeriggio un tempo libero per una passeggiata nel centro storico di Trapani.

Siamo giunti così alla fine del nostro viaggio in Sicilia Occidentale.

Ci dirigiamo in pullman verso l’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo in tempo utile per il disbrigo delle pratiche aeroportuali e l’imbarco sul volo Ryanair delle ore 19.55 con arrivo previsto a VENEZIA alle ore 21.30

Saluto al gruppo e rientro dei partecipanti alle proprie destinazioni.


QUOTE:

Quota a persona in camera doppia: € 1.850

Supplemento camera Doppia Uso Singola: € 400

Gruppo di minimo 15 /massimo 30 partecipanti

Al raggiungimento dei 20 iscritti radioguide con auricolari compresi per tutto il viaggio.

Possibilità di sottoscrivere assicurazione annullamento facoltativa: €105 pp in camera doppia – € 140 pp in camera Singola o DUS

Possibilità di transfer da San Donà di Piave/Noventa di Piave (€ 30 pp – A/R) o da Padova (€45 pp – A/R) all’aeroporto di Venezia su richiesta. – Min. 6 pax.

L’iscrizione e la partecipazione al viaggio è regolata dal Contratto di Viaggio riportato nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede. Le normative, i massimali assicurati e le possibili integrazioni sono riportati nel sito www.doitviaggi.com e disponibili presso la nostra sede.


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli Venezia/Palermo A/R compreso 1 bagaglio da stiva da 20 kg a persona;
  • Pullman riservato con A/C durante il tour;
  • 3 pernottamenti con prima colazione all’Hotel Eurostars Centrale Palace 4* a Palermo con servizio minivan luggage + 3 pernottamenti con colazione all’Hotel Carmine 3* a Marsala; in camera doppia con servizi privati;
  • Tassa di soggiorno;
  • Trattamento di mezza pensione in ristorante (menù e ingredienti tipici, bevande incluse);
  • Visita e degustazione seduta Food & Wine (2 vini Duca di Salaparuta + 2 Marsala Florio + abbinamento gastronomico rinforzato) alla Cantina Florio;
  • INGRESSI: Duomo e Chiostro a Monreale; Museo di Palazzo Abatellis, Oratorio dei Bianchi, S. Maria dello Spasimo, Oratorio S. Lorenzo, Cappella Palatina, Cattedrale, S. Cataldo, S. Maria dell’Ammiraglio (Martorana), S. Caterina d’Alessandria (con accesso ai tetti del monastero) a Palermo; Siti museali in apertura straordinaria a Piana degli Albanesi; Parco Archeologico a Segesta + navetta interna; Parco Archeologico a Selinunte + navetta interna; Isola di Mozia compreso traghetto, tassa di sbarco e Museo Whitaker; Chiesa Matrice ad Erice;
  • Guida locale abilitata per tutta la durata del tour;
  • Accompagnamento della Dott.ssa Annamaria Ferro;
  • Auricolari compresi al raggiungimento dei 20 iscritti;
  • Assicurazione medico – bagaglio con copertura fino a € 1.000.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Mance; extra personali e quanto non indicato alla voce “La quota comprende”;
  • La polizza assicurativa contro le penali di annullamento per cause mediche certificate (senza franchigia)
  • Durante il viaggio verranno raccolti dall’accompagnatrice € 25 a persona per le mance.

PAGAMENTI:

Acconto all’iscrizione 30% da versarsi:

  • Direttamente in Agenzia o tramite bonifico bancario a DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Coordinate bancarie:
  • Monte dei Paschi di Siena – Filiale 2697 di Padova – 13, Via Giuseppe Verdi – Padova – PD
  • IBAN: IT 31 Q 01030 12190 000061256229
  • BIC: PASCITM1290
  • BENEFICIARIO: ITP SRL

ORGANIZZAZIONE TECNICA:

 

  • DOIT Viaggi di I.T.P. Srl
  • Via Tiziano Aspetti, 246 – 35133 Padova
  • Tel. 049-618500 Fax 049613955
  • Email doit@doitviaggi.it
  • Web www.doitviaggi.com
  • Det. Reg. 2567 – Prot. 78723

INFORMAZIONI ed ACCOMPAGNAMENTO:

Dott.ssa Annamaria Ferro

  • Cell. 328-8132206
  • info@iviaggidiannamaria.com
  • Web: www.iviaggidiannamaria.com

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