Nel 1883 nacque la Latteria Soligo – cooperativa agricola di soci allevatori – che decisero di unire le loro forze con un obiettivo comune: fare formaggi “perfetti” e dare benessere al territorio.
Dopo 133 anni questo rimane l’obiettivo primario e l’agricoltura, oggi ancor più di ieri, è un bene culturale ed economico da tutelare.
Come accompagnatrice turistica e come docente di Cultura del Cibo e del Vino sto accompagnando una serie di uscite alla Latteria Soligo, Castelbrando e Abbazia di Follina.
Dopo aver tenuto una lezione introduttiva alla storia di questa azienda, grande interesse è nato tra i soci dell’UNIPER di S. Donà di Piave: 124 persone si sono iscritte alle escursioni con tanta voglia di conoscere e scoprire non solo il nostro territorio e le sue bellezze naturalistiche ed artistiche, ma anche il tessuto produttivo, che è parte integrante della nostra storia.
Quando acquistiamo latte, burro, formaggio, la nostra scelta deve essere oculata ed attenta alla qualità, la salute è bene primario.
Ma non solo, ha anche un valore “politico”, nel senso più pieno e vero del termine: se sosteniamo le nostre aziende locali, i nostri allevatori, ciò si tradurrà in un benessere generale per tutti.
Ho conosciuto la Latteria Soligo, il Direttore dott. Dalla Riva ed il Presidente Brugnera nel 2009, quando frequentavo il Master MCV di Ca’ Foscari. L’impressione che ne ebbi fu di un’azienda senza fronzoli, con i piedi ben piantati per terra e lo sguardo teso al costante miglioramento dei prodotti ed ad un dignitoso ed equo ritorno per i soci conferitori. Oggi, superato lo scoglio delle quote-latte, la cooperativa ha imboccato un deciso trend positivo: aumento della produzione, miglioramento della qualità, allargamento del mercato e latte pagato ai soci ad un prezzo superiore alla media nazionale. Son soddisfazioni…
Ciò nonostante non vedo lussi, sprechi, ostentazione. Questa è ancora una cooperativa di soci allevatori e l’obiettivo del direttivo rimane quello di riconsegnare a fine mandato un’azienda in grado di produrre qualità e benessere per tutti.
Nel padiglione dell’Irlanda ad EXPO 2015 ho letto queste parole:

“Non abbiamo ereditato questo mondo dai nostri genitori. Lo abbiamo preso in prestito dai nostri figli. E un giorno glielo restituiremo. Quando accadrà, dovrà essere ricco e rigoglioso come lo abbiamo trovato. Ecco cos’è la sostenibilità.”
Lunga vita alla Latteria Soligo e coraggio Italia!